The European Perspective
L’ombra americana sul Venezuela
La cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro da parte delle forze statunitensi ha scatenato reazioni contrastanti a livello globale, oscillando tra preoccupazione e cauta approvazione. Il Presidente Trump ha confermato l’operazione, dichiarando che gli USA “gestiranno il Paese” in attesa di una transizione sicura e rivelando di aver indotto un blackout a Caracas per facilitare l’azione militare. Questa mossa rappresenta la più grande operazione militare statunitense in America Latina dall’invasione di Panama nel 1989. Personalmente, ritengo che un intervento così diretto, per quanto mirato a rimuovere un leader accusato di narcotraffico, sollevi interrogativi inquietanti sul rispetto della sovranità nazionale e sul precedente che costituisce per le relazioni internazionali.
Il costo nascosto del progresso
Mentre celebriamo le meraviglie dell’intelligenza artificiale, emerge un lato oscuro spesso trascurato: il suo impatto ambientale. I data center che alimentano l’IA sono incredibilmente “assetati” di energia e acqua. Addestrare un singolo modello avanzato di IA può consumare una quantità di elettricità pari a quella di 120 abitazioni statunitensi per un anno. Inoltre, il raffreddamento di questi supercomputer richiede miliardi di metri cubi d’acqua. Se da un lato l’innovazione non deve essere fermata, dall’altro non possiamo ignorare queste esternalità. È una sfida che invoca soluzioni ingegnose e un’assunzione di responsabilità da parte dell’industria tecnologica, prima che l’intervento normativo diventi inevitabile.
Termometro dei consumi europei
Con l’inizio dei saldi invernali, l’atteggiamento dei consumatori offre uno spaccato interessante della salute economica percepita. Un’indagine di Confcommercio rivela che quasi sei italiani su dieci sono pronti a fare acquisti. L’abbigliamento si conferma il desiderio principale per il 90,9% degli intervistati, seguito dalle calzature con l’80,1%. Sebbene si tratti di una spesa per beni non essenziali, questa propensione all’acquisto può essere letta come un piccolo segnale di fiducia o, forse più realisticamente, come la ricerca di valore e la soddisfazione di bisogni rimandati in un contesto economico ancora incerto.
A Kiev si disegna il futuro
Lontano dai riflettori del conflitto, a Kiev si è tenuto un importante incontro tra consiglieri per la sicurezza nazionale di 14 stati membri dell’UE e altri alleati come il Canada, con la partecipazione in video degli Stati Uniti. Sul tavolo, la discussione di un piano di pace e le garanzie di sicurezza a lungo termine per l’Ucraina. Questo lavoro diplomatico è essenziale. Costruire le fondamenta per la ricostruzione economica e politica del paese è un passo cruciale non solo per l’Ucraina stessa, ma per la stabilità e la sicurezza dell’intero continente europeo.
Seguite i prossimi sviluppi nella prossima edizione di The Gist.
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