The European Perspective
Difesa vs. Innovazione: Il Dilemma Fiscale dell’UE
Nel cuore delle politiche economiche europee, emerge una contraddizione che trovo preoccupante. Le attuali regole fiscali dell’Unione Europea ora consentono agli stati membri di aumentare il proprio debito per finanziare la difesa, un’eccezione che, a mio avviso, privilegia la spesa meno produttiva. Secondo un’analisi del Centre for Economic Policy Research (CEPR), questo approccio rischia di soffocare gli investimenti più cruciali per il nostro futuro, come quelli in Ricerca e Sviluppo (R&S). Concentrarsi sull’acquisto di armamenti piuttosto che sulla creazione di nuova tecnologia è una strategia che guarda al passato, non alla crescita a lungo termine né alla nostra reale autonomia strategica.
La Produttività al Centro della Strategia
Ritengo che stiamo trascurando una lezione fondamentale dal modello di innovazione statunitense post-1945. La loro crescita esponenziale non derivò semplicemente dall’incremento delle spese militari, ma da un massiccio e mirato investimento in R&S che ha generato decenni di prosperità. Esentare la spesa per l’innovazione, e non quella per gli appalti militari, dalle rigide regole di bilancio europee sarebbe una mossa ben più strategica. Questo non solo stimolerebbe la nostra economia in modo sostenibile, ma manterrebbe anche la responsabilità fiscale, concentrando le risorse pubbliche dove possono generare il massimo ritorno per la società.
Strumenti per un Futuro Innovativo
Per rendere concreto questo cambio di paradigma, abbiamo già gli strumenti adatti. L’analisi del CEPR suggerisce l’utilizzo di “R&D bonds”, ovvero obbligazioni dedicate a finanziare la ricerca, un potenziamento del Fondo Europeo per gli Investimenti e il rafforzamento dei mercati del venture capital, che forniscono capitali alle startup innovative. Invece di sovvenzionare settori consolidati, dovremmo creare un ecosistema in cui il capitale, sia pubblico che privato, possa fluire liberamente verso le idee più promettenti. Questo approccio, basato sul mercato, è l’unico in grado di garantire una crescita duratura e di affermare la posizione dell’Europa nel mondo.
Restate sintonizzati su The Gist per seguire come queste dinamiche economiche si svilupperanno.
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