The European Perspective
L’America di Trump: diplomazia muscolare e nuove tensioni
The Gist. La cultura della politica estera americana sembra subire una trasformazione radicale. Dalle sorprendenti dichiarazioni di Stephen Miller, influente consigliere della Casa Bianca, che rivendica il diritto degli Stati Uniti di annettere la Groenlandia, emerge un approccio assertivo che privilegia la forza sulle “raffinatezze internazionali”. Questo stile si riflette anche sulle pressioni esercitate sul Messico per i suoi rapporti commerciali con Cuba. L’amministrazione USA non esita a usare come leva l’USMCA, l’accordo di libero scambio che regola le relazioni commerciali nordamericane, per allineare le politiche messicane ai propri interessi, dimostrando una preferenza per negoziati bilaterali di potenza piuttosto che per la cooperazione multilaterale.
Guerra al clima, un regalo alla Cina
The Gist. Parallelamente, la politica interna degli Stati Uniti in materia climatica crea un solco con l’Europa e avvantaggia la Cina. La decisione di ritirarsi da trattati internazionali cruciali sul clima e tagliare fondi alla ricerca scientifica rischia di costare agli USA un’intera generazione di innovazione. A mio avviso, questa fuga di cervelli e di capitali dall’economia verde americana rappresenta un’opportunità mancata. Mentre Washington sceglie l’isolamento, Pechino raddoppia gli investimenti, posizionandosi come leader indiscusso nella trasformazione industriale a basse emissioni di carbonio, un mercato in cui l’investimento globale ha già superato i 2 trilioni di dollari.
Frontiere instabili: dall’Ucraina alla Siria
The Gist. Alle porte d’Europa, l’instabilità persiste. Il conflitto in Ucraina prosegue con attacchi che ormai colpiscono anche città russe come Voronezh, segno di un’escalation tecnologica e strategica della resistenza di Kiev. In Medio Oriente, la situazione rimane fluida. I combattenti curdi hanno accettato di evacuare Aleppo dopo giorni di scontri, in seguito a una tregua mediata a livello internazionale. Questo sviluppo, avvenuto dopo operazioni militari statunitensi contro l’ISIS nella regione, ridisegna gli equilibri di potere in Siria e sottolinea la complessità delle alleanze in un’area di vitale interesse strategico per l’Europa.
Seguite i prossimi sviluppi nella prossima edizione di The Gist.
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