The European Perspective
Germania: Orizzonte India
La Germania sta ricalibrando la sua bussola economica e strategica, guardando all’India come contrappeso alla crescente dipendenza dalla Cina. Il cancelliere Merz, nel suo primo viaggio asiatico, ha incontrato il primo ministro Narendra Modi per discutere di materie prime, cooperazione nel settore della difesa e reclutamento di manodopera qualificata. A mio avviso, questa mossa non è solo pragmatismo economico, ma un passo cruciale per diversificare le catene di approvvigionamento europee e rafforzare i legami con la più grande democrazia del mondo. Abbracciare partner che condividono valori democratici fondamentali riduce i rischi geopolitici e promuove un commercio globale più resiliente e basato su regole condivise.
Ucraina: L’innovazione come scudo
Mentre la Russia intensifica gli attacchi aerei su Kiev, colpendo le infrastrutture energetiche e lasciando senza riscaldamento oltre 1.000 edifici in pieno inverno, il Regno Unito risponde con un’accelerazione sul fronte dell’innovazione militare. Londra ha lanciato il progetto “Nightfall”, una competizione industriale per sviluppare e fornire in soli 12 mesi missili balistici a lungo raggio per l’Ucraina, capaci di colpire bersagli fino a 500 km di distanza. Questo dimostra come l’ingegno del libero mercato e la determinazione a difendere la sovranità nazionale possano creare barriere efficaci contro l’aggressione autoritaria, un segnale potente per l’intera Europa.
Iran: La voce della diplomazia
In un contesto di crescente tensione interna in Iran, il governo italiano, attraverso il Ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha espresso ferma preoccupazione, sostenendo le “aspirazioni democratiche del popolo iraniano”. Tajani ha chiesto il rispetto dei diritti umani e la rinuncia alla “vergogna della pena di morte come misura repressiva”. L’azione diplomatica italiana, in concerto con i partner europei, sottolinea un principio cardine: il commercio e le relazioni internazionali non possono prescindere dalla difesa delle libertà fondamentali. Ignorare la repressione per meri interessi economici sarebbe, a mio parere, una sconfitta per i valori liberali che l’Europa si impegna a difendere.
Le dinamiche globali sono in continua evoluzione; vi invito a seguirne gli sviluppi nella prossima edizione di The Gist.
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