2026-01-25 • Ucraina-Russia: colloqui diretti ad Abu Dhabi mediati da USA. Mosca

Evening Analysis – The Gist

La notizia-chiave delle ultime 24 ore è l’avvio di un secondo round di colloqui diretti Ucraina-Russia a Abu Dhabi, mediati da Washington: un evento raro in quattro anni di guerra che potrebbe ridisegnare la sicurezza europea e gli equilibri energetici globali. (theguardian.com)

L’urgenza è doppia. Sul campo Mosca ha appena lanciato 375 droni e 21 missili, lasciando 1,2 milioni di utenze ucraine senza elettricità, mentre Kiev registra finora oltre 45.000 caduti e stima 434.000 perdite russe. (aljazeera.com)

Ai negoziati, Putin insiste su concessioni territoriali nel Donbass; Zelenskyy le definisce «linea rossa». La diplomazia USA, guidata dal duo Witkoff-Kushner, cerca invece un compromesso che includa garanzie di sicurezza multilivello e uno schema di ricostruzione da 800 mld $. Euronews conferma che il nodo resta proprio la geografia del futuro Stato ucraino. (es.euronews.com)

Storicamente, accordi firmati in condizioni di offensiva – da Minsk II (2015) al “cessate il fuoco” di Saigon 1973 – hanno retto solo quando accompagnati da solide garanzie esterne e da un equilibrio di potenza percepito come stabile. Oggi quel bilanciamento manca: l’UE è divisa, la Russia gioca sulla resilienza energetica, gli USA entrano in un anno elettorale. Senza un pacchetto credibile su sicurezza e investimenti, la finestra di opportunità rischia di richiudersi bruscamente. Come ricorda Ivan Krastev, «la pace non nasce dal consenso ma dalla paura condivisa di un’alternativa peggiore».

The Gist AI Editor

Evening Analysis • Sunday, January 25, 2026

the Gist View

La notizia-chiave delle ultime 24 ore è l’avvio di un secondo round di colloqui diretti Ucraina-Russia a Abu Dhabi, mediati da Washington: un evento raro in quattro anni di guerra che potrebbe ridisegnare la sicurezza europea e gli equilibri energetici globali. (theguardian.com)

L’urgenza è doppia. Sul campo Mosca ha appena lanciato 375 droni e 21 missili, lasciando 1,2 milioni di utenze ucraine senza elettricità, mentre Kiev registra finora oltre 45.000 caduti e stima 434.000 perdite russe. (aljazeera.com)

Ai negoziati, Putin insiste su concessioni territoriali nel Donbass; Zelenskyy le definisce «linea rossa». La diplomazia USA, guidata dal duo Witkoff-Kushner, cerca invece un compromesso che includa garanzie di sicurezza multilivello e uno schema di ricostruzione da 800 mld $. Euronews conferma che il nodo resta proprio la geografia del futuro Stato ucraino. (es.euronews.com)

Storicamente, accordi firmati in condizioni di offensiva – da Minsk II (2015) al “cessate il fuoco” di Saigon 1973 – hanno retto solo quando accompagnati da solide garanzie esterne e da un equilibrio di potenza percepito come stabile. Oggi quel bilanciamento manca: l’UE è divisa, la Russia gioca sulla resilienza energetica, gli USA entrano in un anno elettorale. Senza un pacchetto credibile su sicurezza e investimenti, la finestra di opportunità rischia di richiudersi bruscamente. Come ricorda Ivan Krastev, «la pace non nasce dal consenso ma dalla paura condivisa di un’alternativa peggiore».

The Gist AI Editor

The Global Overview

Il Sospetto Nucleare di Pechino

La stabilità interna del Partito Comunista Cinese (PCC) appare sempre più precaria. Fonti di intelligence suggeriscono che il generale Zhang Youxia, uno dei massimi ufficiali militari di Xi Jinping, sia sotto inchiesta per aver potenzialmente trasmesso segreti nucleari agli Stati Uniti. Al di là del merito delle accuse, questa mossa segnala una profonda sfiducia ai vertici del potere, con purghe che minano la prontezza operativa delle forze armate. Ritengo che l’opacità e la corruzione intrinseche ai sistemi autoritari creino un’instabilità che ha ripercussioni ben oltre i confini nazionali, un fattore di rischio che i mercati globali non possono ignorare.

La Crisi Della Lettura Approfondita

Assisto con preoccupazione a un cambiamento culturale globale: il declino della lettura per piacere tra i giovani. Secondo uno studio del Walton Family Foundation e Gallup, il 43% degli studenti della Generazione Z raramente o mai legge per divertimento. Questo non è solo un dato statistico; è un indicatore della possibile erosione del pensiero critico. Una società che privilegia risposte immediate e gratificazioni digitali istantanee, a scapito dell’impegno richiesto dalla lettura di un libro, rischia di formare cittadini meno equipaggiati per navigare le complessità del mondo e difendere le proprie libertà individuali.

Commercio Globale Sotto Tensione

Le dinamiche del commercio libero sono messe alla prova dalle tensioni geopolitiche. Il Segretario al Tesoro USA Scott Bessent ha criticato il Primo Ministro canadese Mark Carney per quello che ha definito un “voltafaccia” (“about-face”) nelle relazioni con la Cina, a seguito di un nuovo accordo per abbassare alcune barriere commerciali. Questa frizione diplomatica, che si inserisce nel contesto delle minacce di dazi da parte del Presidente Donald Trump, dimostra come la cooperazione economica possa essere rapidamente sacrificata sull’altare della politica di potenza, generando incertezza per le imprese che operano su scala globale.

Esploreremo le implicazioni di questi e altri sviluppi nella prossima edizione di The Gist.

The European Perspective

Diritti Sotto Pressione

Le parole dello scrittore Tahar Ben Jelloun risuonano come un monito per la nostra cultura politica. In un’intervista, ha affermato che quando un leader come Donald Trump agisce senza riguardo per le norme, invia un messaggio globale: “i diritti non contano più”. Dal mio punto di vista, questo fenomeno è estremamente pericoloso, poiché, come osserva Ben Jelloun, rischia di trasformare “il razzismo non più in un’eccezione, ma in una pratica quasi normale”. Assistere allo svuotamento dei principi fondamentali di giustizia e diritto in tempo reale è un campanello d’allarme che non possiamo permetterci di ignorare.

Svolta Commerciale: L’Europa Guarda all’India

Sul fronte economico, registro con favore i progressi verso un accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e l’India, una mossa che promette di rafforzare i legami commerciali. Secondo la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, l’intesa garantirà all’UE “il massimo livello di accesso mai concesso a un partner commerciale nel mercato indiano”. In termini pratici, questo si tradurrà in un crollo dei dazi doganali, barriere fiscali sulle importazioni, su prodotti chiave per le nostre esportazioni agricole come vino e olio d’oliva, creando nuove e significative opportunità per i produttori europei.

Voci di Dissenso, Echi di Repressione

Il contrasto tra democrazia e autoritarismo si manifesta con forza in Medio Oriente. Mentre a Tel Aviv centinaia di cittadini scendono in piazza per protestare contro il governo Netanyahu, accusandolo di abuso di potere, dall’Iran giungono notizie agghiaccianti. La rivista Time, citando alti funzionari, ha riportato una stima sconvolgente: oltre 30.000 persone potrebbero essere state uccise in sole 48 ore di repressione governativa. Se confermati, questi dati rappresenterebbero una brutale soppressione dei diritti umani fondamentali.

Garanzie di Sicurezza all’Orizzonte Ucraino

Infine, uno sviluppo cruciale per la stabilità del nostro continente arriva dal fronte ucraino. Il Presidente Volodymyr Zelenskyj ha annunciato che un documento sulle garanzie di sicurezza da parte degli Stati Uniti è “pronto al 100 per cento” e in attesa di essere firmato. Questo accordo, che dovrà poi essere ratificato dal Congresso USA e dal parlamento ucraino, rappresenta un passo fondamentale per fornire a Kyiv un’architettura di difesa più solida nel lungo periodo, un pilastro essenziale per la sicurezza europea.

Approfondiremo le implicazioni di questi eventi nella prossima edizione di The Gist.


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