Un Asse Commerciale da Due Miliardi di Persone
Dopo quasi due decenni di negoziati, l’Unione Europea e l’India sono sul punto di annunciare un accordo di libero scambio. Questa intesa non è solo un trattato commerciale, ma un’alleanza strategica che creerebbe un mercato di quasi due miliardi di persone, rappresentando circa un quarto del Prodotto Interno Lordo (PIL) globale. In un’epoca segnata da un crescente protezionismo, questo accordo rappresenta, a mio avviso, una boccata d’ossigeno e un passo fondamentale verso la prosperità reciproca, dimostrando la potenza della cooperazione economica nel superare le barriere politiche.
Lealtà Atlantica e Sovranità Artica
Un’eco inaspettata giunge dalla Svezia, dove la vice prima ministra Ebba Busch ha affermato che il suo paese sarebbe stato pronto a combattere per difendere la Groenlandia, qualora il presidente americano Trump avesse tentato di annetterla con la forza. Sebbene basata su uno scenario ipotetico, questa dichiarazione sottolinea la serietà con cui i paesi nordici considerano la loro sovranità e i patti di difesa reciproca. Questo episodio rivela le complesse dinamiche all’interno della NATO e le profonde incertezze che caratterizzano le attuali relazioni transatlantiche.
Fratture sul Fronte Orientale
Le tensioni diplomatiche tra Ungheria e Ucraina si intensificano, creando crepe nell’unità europea. Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha accusato pubblicamente la leadership di Kiev di aver tentato di interferire nelle elezioni ungheresi. Al di là della veridicità delle accuse, questo scontro verbale evidenzia le profonde divisioni strategiche all’interno dell’UE riguardo alla gestione del conflitto ucraino, una vulnerabilità che potrebbe essere sfruttata da attori esterni che mirano a indebolire la coesione del continente.
Miraggi nel Deserto Saudita
Il colossale progetto saudita Neom, e in particolare la futuristica città “The Line”, sta subendo un significativo ridimensionamento a causa di ritardi e costi esorbitanti. La revisione di questa impresa faraonica, interamente finanziata dallo stato, offre una lezione di realismo economico. Dal mio punto di vista, ciò dimostra come anche le più grandi ambizioni pianificate dall’alto, sostenute da immense ricchezze, debbano alla fine confrontarsi con la disciplina dei mercati e i limiti della fattibilità pratica.
Scopri quali di queste trame si infittiranno nella prossima edizione di The Gist.
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