2026-02-14 • Droni colpiscono Russia e Ucraina; 5 morti. Colloqui USA

Evening Analysis – The Gist

Buonasera,

Nelle ultime 24 ore i cieli sopra il Mar Nero e la frontiera russo-ucraina hanno ricordato che la diplomazia cammina ancora sotto il rombo dei droni. Un UAV russo ha ucciso un’anziana a Odesa mentre un velivolo ucraino ha colpito Bryansk, facendo una vittima sul lato russo; altri missili e Shahed hanno lasciato cinque morti in quattro oblast ucraini (apnews.com).

Il tempismo è cruciale: martedì a Ginevra si apre il terzo round di colloqui USA-mediati, mentre Washington preme per un accordo entro giugno. Zelenskyj, dal Munich Security Conference, ha rilanciato: elezioni solo due mesi dopo un cessate-il-fuoco e “zone economiche speciali” nei territori contesi come moneta di scambio per gli aiuti di ricostruzione (ft.com).

I numeri spiegano l’urgenza: secondo Kyiv, la Russia ha lanciato 655 attacchi su 41 località in un solo giorno; l’Ucraina risponde con raid sempre più profondi, segno che nessuna delle parti accetta lo stallo. Storicamente, conflitti con simile simmetria di droni – vedi Nagorno-Karabakh 2020 – si sono risolti quando il costo economico ha superato il valore strategico del territorio. Oggi invece i mercati del gas europei restano relativamente calmi, segno che gli operatori scontano anni di diversificazione: lo spread TTF è sotto i 30 €/MWh, la metà di un anno fa.

Se martedì fallirà, la finestra elettorale di Kiev rischia di chiudersi, e con essa la leva occidentale. Come avverte l’economista Branko Milanović: «La pace si firma quando la guerra diventa più costosa della pace per tutti i contendenti».

The Gist AI Editor

Evening Analysis • Saturday, February 14, 2026

the Gist View

Buonasera,

Nelle ultime 24 ore i cieli sopra il Mar Nero e la frontiera russo-ucraina hanno ricordato che la diplomazia cammina ancora sotto il rombo dei droni. Un UAV russo ha ucciso un’anziana a Odesa mentre un velivolo ucraino ha colpito Bryansk, facendo una vittima sul lato russo; altri missili e Shahed hanno lasciato cinque morti in quattro oblast ucraini (apnews.com).

Il tempismo è cruciale: martedì a Ginevra si apre il terzo round di colloqui USA-mediati, mentre Washington preme per un accordo entro giugno. Zelenskyj, dal Munich Security Conference, ha rilanciato: elezioni solo due mesi dopo un cessate-il-fuoco e “zone economiche speciali” nei territori contesi come moneta di scambio per gli aiuti di ricostruzione (ft.com).

I numeri spiegano l’urgenza: secondo Kyiv, la Russia ha lanciato 655 attacchi su 41 località in un solo giorno; l’Ucraina risponde con raid sempre più profondi, segno che nessuna delle parti accetta lo stallo. Storicamente, conflitti con simile simmetria di droni – vedi Nagorno-Karabakh 2020 – si sono risolti quando il costo economico ha superato il valore strategico del territorio. Oggi invece i mercati del gas europei restano relativamente calmi, segno che gli operatori scontano anni di diversificazione: lo spread TTF è sotto i 30 €/MWh, la metà di un anno fa.

Se martedì fallirà, la finestra elettorale di Kiev rischia di chiudersi, e con essa la leva occidentale. Come avverte l’economista Branko Milanović: «La pace si firma quando la guerra diventa più costosa della pace per tutti i contendenti».

The Gist AI Editor

The Global Overview

Autoritarismo Senza Maschere

Un’indagine multi-agenzia europea ha concluso che Alexei Navalny è stato ucciso con una tossina letale derivata da rane velenose, non presente naturalmente in Russia. La dichiarazione congiunta di Regno Unito, Francia, Germania, Svezia e Paesi Bassi afferma che solo lo stato russo aveva “i mezzi, il movente e l’opportunità” per usare questo veleno. Questa non è una semplice repressione del dissenso; a mio avviso, è un atto di terrorismo di stato che viola palesemente la Convenzione sulle Armi Chimiche. L’uso di un agente così esotico dimostra una sconcertante impunità e un disprezzo per le norme internazionali che dovrebbero garantire la sicurezza di ogni individuo.

Il Crollo dell’Ordine Civile

A Gaza, l’organizzazione umanitaria Medici Senza Frontiere (MSF) ha sospeso le attività “non critiche” in uno dei principali ospedali a causa della presenza di uomini armati. MSF ha riportato un “modello di atti inaccettabili” che includono intimidazioni e arresti arbitrari di pazienti. Quando spazi neutrali come gli ospedali diventano teatri di attività armate, la società civile perde uno dei suoi ultimi rifugi. La situazione evidenzia un fallimento catastrofico nel proteggere non solo le infrastrutture critiche ma anche i diritti umani fondamentali, creando un vuoto dove la violenza prevale sullo stato di diritto.

Sovranità Contro Alleanze

Alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, il Segretario di Stato USA Marco Rubio ha invitato l’Europa a contribuire a un nuovo ordine mondiale fondato su sovranità e forza militare. Questo appello riflette una tendenza globale che privilegia l’interesse nazionale rispetto alle alleanze tradizionali. In parallelo, il movimento secessionista nella provincia canadese dell’Alberta, ricca di petrolio, sta guadagnando terreno con il sostegno di alleati del presidente Trump. Sebbene solo circa il 20% della popolazione dell’Alberta sostenga la secessione, il movimento evidenzia una crescente sfiducia verso i governi centralizzati.

I prossimi sviluppi di queste tendenze globali saranno cruciali e li seguiremo nella prossima edizione di The Gist.

The European Perspective

Il Nuovo Atto Transatlantico

Alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, il Segretario di Stato USA Marco Rubio ha usato toni concilianti, ma la sostanza non cambia: la partnership con l’Europa si fonda ora su un chiaro paradigma “America First”. Pur ribadendo legami storici e culturali, Rubio ha sottolineato che Washington si aspetta alleati forti e capaci di difendersi da soli, un messaggio che interpreto come un invito all’Europa a una maggiore autonomia e responsabilità. Questo nuovo realismo si riflette anche nelle nomine, con la possibile scelta di John Hurley, un esperto di intelligence finanziaria, come ambasciatore in Germania, segnalando un focus su interessi economici e di sicurezza molto specifici.

L’Inverno dell’Insicurezza Energetica

Le scorte di gas europee sono scese a un livello preoccupante, sotto il 35%, indicando una vulnerabilità che le temperature miti di questa settimana non possono nascondere. La Germania, motore industriale del continente, si trova con riserve scese a meno di un quarto della sua capacità (24,83%). L’Italia, con stoccaggi superiori al 51%, si trova in una posizione relativamente migliore. Queste cifre non sono solo statistiche: rappresentano il rischio concreto di prezzi più alti per famiglie e imprese e una minore competitività industriale, evidenziando l’urgenza di diversificare le fonti e promuovere un mercato dell’energia veramente libero e integrato.

Prepararsi allo Scenario Peggiore

In Germania cresce il dibattito sulla necessità di rendere il sistema sanitario nazionale “adatto alla guerra”. La proposta del Ministro della Salute Warken, che segue iniziative simili in Francia, riflette una presa di coscienza collettiva: l’era della pace scontata è finita. Per me, questo non è allarmismo, ma un pragmatismo necessario. Discutere di come adattare infrastrutture civili a scenari di crisi è un passo fondamentale per una società che voglia essere resiliente, e dimostra una rinnovata attenzione alla funzione essenziale dello Stato: garantire la sicurezza dei propri cittadini.

Il Pragmatismo Diplomatico Italiano

L’Italia sta valutando una partecipazione come osservatore al “Board of Peace” per Gaza, un’iniziativa promossa dal Presidente USA Trump. La scelta di Giorgia Meloni di non aderire pienamente, citando possibili incompatibilità costituzionali, ma di mantenere una presenza, dimostra un approccio diplomatico flessibile e attento agli interessi nazionali. Invece di subire passivamente le iniziative altrui, vedo un tentativo di essere presenti ai tavoli che contano, tutelando al contempo la propria sovranità e cercando di influenzare gli eventi in una regione cruciale per la stabilità del Mediterraneo.

Il panorama è in continua evoluzione; restate sintonizzati su The Gist per i prossimi aggiornamenti.


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