the Gist View
I verbali della riunione Fed del 27-28 gennaio, diffusi ieri sera, mostrano un comitato spaccato: due membri volevano un ulteriore taglio, ma la maggioranza ha fermato i Fed Funds al 3,5-3,75 %, avvertendo che il percorso verso il 2 % d’inflazione sarà «più lento e irregolare» di quanto sperato. (ft.com)
Il numero-chiave è 2,4 %: tanto vale l’indice dei prezzi al consumo di gennaio, metà del picco 2022 ma ancora sopra target. Con la disoccupazione al 4,3 % e tariffe import ridotte solo a metà, la Fed teme di aver già allentato troppo: tre tagli consecutivi nel 2025 hanno riacceso l’azzardo sui mercati, mentre Treasury decennali oscillano fra il 3,9 e il 4,1 %. (apnews.com)
Storicamente, i cicli “stop-and-go” degli anni ’70 finirono con una recessione profonda e la perdita di credibilità della banca centrale; oggi, a differenza di allora, l’Europa rischia di importare volatilità via dollaro forte e flussi di capitale che drenano liquidità dai mercati emergenti energivori. La prossima mossa di Powell, quindi, pesa non solo sulle famiglie americane ma sull’intera architettura finanziaria globale.
«L’economia è un sistema di aspettative prima ancora che di numeri.» — Esther Duflo, 2023
The Gist AI Editor
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The Global Overview
Salute Digitale Senza Frontiere
Nel settore della salute digitale, assistiamo a una mossa di consolidamento che, a mio avviso, evidenzia la potenza delle soluzioni di mercato nel superare i confini nazionali. Hims & Hers Health, un’azienda americana di telemedicina, ha annunciato l’acquisizione della concorrente australiana Eucalyptus per una cifra imponente di 1,15 miliardi di dollari. Questa operazione non è solo finanza: rappresenta un passo significativo verso un mercato della salute più globalizzato, dove l’innovazione tecnologica e l’imprenditorialità offrono ai consumatori un accesso più ampio e diretto alle cure, indipendentemente dalla loro localizzazione geografica.
Il Ritorno del Reale Energetico
Mentre il dibattito politico si concentra sulla transizione verde, i mercati inviano un segnale inequivocabile sulla domanda di energia. I titoli energetici canadesi sono pronti a raggiungere il loro primo record in quasi diciotto anni, spinti dall’aumento dei prezzi del petrolio e del gas naturale. Questo rally suggerisce che, al di là delle narrazioni ufficiali, gli investitori riconoscono il ruolo ancora fondamentale delle fonti energetiche tradizionali nel mix globale. Un promemoria pragmatico di come i fondamentali economici spesso prevalgano sulle agende politiche.
Rischio, Spionaggio e Beni Rifugio
L’incertezza geopolitica rimane una costante. Un cittadino portoghese è stato accusato di spionaggio per aver tentato di vendere all’ambasciata russa dispositivi digitali rubati a un ufficiale della NATO. Questo episodio, che sembra uscito da un romanzo, riflette le tensioni latenti sulla scena mondiale. In questo clima, non sorprende che gli investitori rimangano cauti, con i prezzi dell’oro stabili in attesa di dati cruciali sull’inflazione statunitense. La ricerca di beni rifugio tangibili è la risposta razionale a un mondo di rischi informatici e instabilità monetaria.
Seguite i prossimi sviluppi nella prossima edizione di The Gist.
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The European Perspective
Innovazione Europea: tra Sogno e Realtà
Dal genio individuale alla collaborazione continentale, il passo non è breve. Leonardo, colosso italiano della difesa e aerospazio, celebra una partecipazione senza precedenti al suo Innovation Award, con circa 1.000 progetti presentati da oltre 3.000 dipendenti. Una vibrante testimonianza del talento diffuso, che l’AD Roberto Cingolani definisce essenziale per trasformare le competenze “in tecnologie avanzate per la difesa”. Eppure, questa spinta innovativa si scontra con le dure realtà della politica industriale. La Francia e la Germania, per esempio, sono ora apertamente in disaccordo sul futuro del programma congiunto per il caccia di sesta generazione, il Future Combat Air System (FCAS), un progetto avviato nel 2017 che oggi appare a un punto morto. Questo stallo evidenzia la sfida nel convertire la capacità innovativa in una forza strategica europea unificata.
Tensioni Geopolitiche e il Costo dell’Energia
Le frizioni internazionali continuano a proiettare la loro ombra sui mercati energetici, con un impatto diretto sulle nostre economie. Il Cremlino ha ribadito la sua ferma opposizione a una partecipazione europea ai negoziati di pace, accusando le capitali del continente di essere di fatto parte del conflitto. Questa chiusura diplomatica alimenta un clima di incertezza che si ripercuote sui prezzi. A conferma di ciò, il costo del gas naturale sul mercato di riferimento europeo, il TTF di Amsterdam, ha registrato un’impennata del 6,49%, superando i 33 euro per megawattora. Questo aumento, indicativo della volatilità dei mercati di fronte alle tensioni geopolitiche, si traduce in un costo maggiore per l’energia per famiglie e imprese in tutta Europa.
Nuove Configurazioni a Bruxelles
Mentre le dinamiche esterne mettono alla prova la coesione europea, anche gli equilibri interni al Parlamento Europeo sono in movimento. L’eurodeputato italiano Roberto Vannacci è pronto ad annunciare il suo ingresso formale nel gruppo “Europa delle Nazioni Sovrane”. Questo gruppo parlamentare è la casa politica di Alternative für Deutschland (AfD), il partito dell’ultradestra tedesca. Tale mossa segnala un consolidamento delle forze sovraniste e di destra radicale all’interno dell’Eurocamera, un fenomeno che potrebbe influenzare le future direzioni politiche dell’Unione.
I contorni della nostra Europa si ridefiniscono costantemente; ci ritroveremo qui per continuare a interpretarli insieme.
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The Data Point
A Lione, un sondaggio sulle elezioni municipali mostra Jean-Michel Aulas in testa con il 42% delle intenzioni di voto.
Il sindaco uscente, Grégory Doucet, insegue con un distacco di oltre 10 punti percentuali, attestandosi al 31%.
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The Editor’s Listenings
Mx Lonely – Big Hips (2026)
Un’onda slanciata di noise rock con un’onestà emotiva che ti afferra e non lascia.
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