The European Perspective
Il vertice E5 di Berlino
Merz ospita Francia, Regno Unito, Italia e Polonia prima del vertice NATO di Ankara (ZDF). Integrando Varsavia e Roma nel tradizionale asse E3 (Parigi, Berlino, Londra), il baricentro geopolitico si sposta a est contro l’imprevedibilità americana. Osservo che il formato E5 riconosce il peso degli Stati di frontiera, diluendo il predominio franco-britannico. L’alleanza è però fragile: Macron è debole internamente e Starmer partecipa da dimissionario.
Le indagini sull’attentato di Solingen
Wüst e Neubaur hanno testimoniato sull’attentato di Solingen dichiarando vuoti di memoria (ZDF). La mancata espulsione dell’attentatore in Bulgaria aveva già forzato le dimissioni della Ministra Josefine Paul, dimostrando come i fallimenti burocratici diventino crisi esecutive. La stessa rigidità blocca le riforme economiche: l’attacco televisivo di Philipp Türmer alle nuove pensioni capitalizzate (ZDF) conferma quanto avevamo previsto sull’opposizione ai tentativi di stabilizzazione finanziaria.
La divergenza sui capitali europei
Da gennaio 2026 i francesi hanno ritirato 5 miliardi di euro dai conti statali Livret A verso l’assicurazione vita (Le Monde). Questo contrasta con la Svezia, il cui diffuso azionariato al dettaglio è promosso a modello continentale. L’obiettivo è spostare la liquidità privata dai depositi inattivi ai mercati azionari per finanziare direttamente l’industria.
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