The European Perspective
Chiusura della centrale nucleare di Cernavodă in Romania
Avevamo avvertito della vulnerabilità delle infrastrutture fluviali europee; lo spegnimento del nucleare romeno conferma che i vincoli climatici bloccano direttamente l’energia di base. Il 13 agosto 2026, Nuclearelectrica ha chiuso l’Unità 2 di Cernavodă, dopo il fermo dell’Unità 1 a luglio. Il Danubio ha toccato il minimo critico di -230 centimetri, impedendo il raffreddamento dei due CANDU — reattori ad acqua pesante di progettazione canadese — nonostante l’uso di esplosivi subacquei per liberare i canali (Euronews, Washington Post, Romania Insider). Con la perdita di 1400 megawatt complessivi, pari al 20% dell’elettricità nazionale, la Romania è costretta a reindirizzare capitali sulle importazioni. Sebbene il nucleare sia promosso come l’infrastruttura a zero emissioni per eccellenza, la necessità di raffreddamento fluviale lo espone esattamente agli estremi climatici che intende mitigare. Questo evento rappresenta tuttavia un collo di bottiglia idrogeologico legato agli attuali livelli del fiume, non un collasso permanente dell’affidabilità della tecnologia.
Manovre politiche e alleanze in Turingia
Björn Höcke, leader del partito populista di destra AfD nel Land tedesco della Turingia, ha offerto i suoi voti per eleggere Sahra Wagenknecht, fondatrice del partito populista di sinistra e nazionalista economico BSW, come Ministro-Presidente (ZDF). Wagenknecht ha rifiutato formalmente l’offerta, definendola non seria e sfidando Höcke a un dibattito televisivo. La manovra evidenzia le pressioni interne al BSW sul mantenimento della separazione politica dall’estrema destra mentre i gruppi competono per l’accesso diretto alle leve amministrative ed economiche regionali.
Riforma dell’imposta sul reddito in Germania
L’Istituto Ifo avverte che la riforma fiscale tedesca programmata per il 2027 non fornirà alcun nuovo impulso alla crescita. Il presidente dell’Ifo, Clemens Fuest, precisa che il piano si limita a compensare il drenaggio fiscale guidato dall’inflazione aumentando contemporaneamente l’aliquota marginale massima (Ifo). Il provvedimento fallisce nel creare incentivi all’occupazione, mantenendo stagnante il potenziale di investimento nel sistema economico.
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