The European Perspective
Il costo allocativo della guerra in Ucraina
I bilanci aziendali analizzati dal Centre for Economic Policy Research, rete di economisti europei, mostrano la produttività allocativa ucraina crollata del 20% sul 2021. Metà del calo produttivo deriva dal capitale e dal lavoro intrappolati in usi a basso valore, non dalla distruzione fisica degli asset. L’intensità locale degli attacchi russi, e non la distanza dal fronte, determina questa distorsione. Sebbene la guerra di logoramento esiga un razionamento centralizzato che annulla l’efficienza dei mercati, questo blocco ha un risvolto inatteso: a differenza delle infrastrutture distrutte, è reversibile senza nuovi investimenti una volta ripristinata la mobilità civile e commerciale.
I Democratici Svedesi puntano all’esecutivo
Con il 19% nei sondaggi, i Democratici Svedesi, partito populista di destra, chiedono il controllo formale dei ministeri di Giustizia e Migrazione. Dopo quattro anni di tolleranza esterna al governo svedese di minoranza di centro-destra, in cui hanno imposto leggi più severe su visti e lavoro, puntano ora all’esercizio diretto del potere.
Declino delle auto a Parigi e nelle metropoli
Uno studio del 9 settembre dell’Atelier parisien d’urbanisme su sette metropoli globali documenta in vent’anni un declino strutturale dell’uso dell’auto. La riallocazione proattiva dello spazio pubblico in città come Parigi ha spinto in modo definitivo i transiti verso metropolitane, pedoni e biciclette.
Vi invitiamo a seguire i futuri sviluppi di queste dinamiche nella prossima edizione di The Gist.
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