The European Perspective
Il rinvio della miniera norvegese di terre rare
Al 23 settembre 2026, la Norvegia ha posticipato almeno al 2028 l’apertura della più grande miniera europea di terre rare (Euronews; MINING.COM). Il blocco normativo sugli impianti di lavorazione in aree boschive mostra un conflitto sistemico: l’indipendenza mineraria dell’Unione Europea si scontra con il proprio massimalismo ambientale. Senza poter costruire infrastrutture di estrazione interne, l’Europa è costretta a esternalizzare i costi ecologici della raffinazione a operazioni inquinanti in Cina, che oggi controlla il 60% dell’offerta globale di estrazione e quasi tutta la capacità di raffinazione. Tuttavia, bisogna riconoscere che autorizzare complessi industriali pesanti nei boschi senza filtri rigorosi rischia di provocare danni ecologici permanenti per risorse che potrebbero essere assicurate tramite alleati commerciali.
I fondi per la presidenza francese
I candidati presidenziali francesi per il 2027 cercano freneticamente prestiti privati dopo il collasso del piano governativo sulle garanzie pubbliche (Politico). Il National Rally, il principale partito politico populista di destra e nazionalista francese guidato da Marine Le Pen, sta negoziando un prestito con una banca nazionale tra forti controlli sulle proprie operazioni passate. Questo dimostra come il capitale privato stia diventando il vero filtro per l’agibilità politica. Parallelamente, in Germania l’Alternative for Germany (AfD), il principale partito politico populista di destra del paese, affronta divisioni strutturali diverse: la guerra culturale interna sulla relazione omosessuale della co-leader Alice Weidel evidenzia le contraddizioni emerse dalle recenti elezioni regionali.
Il collasso finanziario del calcio italiano
Un nuovo rapporto di settembre 2026 certifica che i club calcistici professionistici italiani hanno accumulato perdite per oltre 9 miliardi di euro negli ultimi due decenni (Il Sole 24 Ore). I dati documentano una pessima gestione strutturale e infiltrazioni mafiose in tutto il settore, con ben 49 diverse squadre finite in bancarotta multipla. Questi deficit cronici dimostrano come l’assenza di razionalità economica trasformi le infrastrutture locali in veicoli vulnerabili all’ingresso di capitali illeciti.
Scopri l’evoluzione di queste dinamiche finanziarie e di potere nella prossima edizione di The Gist.
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