The European Perspective
Scontro tra Germania e Spagna sulle regole commerciali europee
La Spagna e la Germania sono in aperto conflitto sulla definizione dei criteri per l’European Industrial Acceleration Act, una proposta di legge dell’UE mirata a rilanciare la produzione interna attraverso l’allentamento delle regole sugli aiuti di Stato e preferenze negli appalti pubblici (Politico Europe). Madrid propone un sistema a scaglioni che darebbe priorità ai contratti pubblici per i beni composti per almeno il 70% da componenti fabbricati nell’UE. Berlino spinge invece per estendere la definizione di “Made in Europe” a partner commerciali affidabili come Regno Unito, Canada e Norvegia per prevenire barriere commerciali reciproche nei settori di tecnologia verde, acciaio e automotive. La pretesa spagnola di limitare rigorosamente i sussidi pubblici è puro protezionismo che isolerà le industrie nazionali inefficienti gonfiando artificialmente i costi per i contribuenti europei. Il dibattito espone una netta frattura tra le economie europee guidate dalle esportazioni, che temono ritorsioni commerciali, e gli Stati focalizzati sul mercato interno che cercano di catturare legalmente gli aiuti statali. Tuttavia, sovvenzionare le catene di approvvigionamento estere con fondi pubblici durante le crisi geopolitiche crea vulnerabilità strategiche concrete che un sistema di preferenza nazionale tenta effettivamente di mitigare.
La Finlandia chiede a SpaceX l’estensione di Starlink sulla Russia
Il presidente finlandese Alexander Stubb ha rivelato il 24 settembre 2026 di aver chiesto esplicitamente a Elon Musk di estendere la copertura Internet satellitare di Starlink sul territorio russo (The Guardian). L’Ucraina intende utilizzare il servizio satellitare per prendere di mira i lanciatori di missili balistici russi situati all’interno della Russia, una capacità militare attualmente bloccata dalle restrizioni di geofencing imposte da SpaceX, dimostrando come il controllo logistico dell’infrastruttura bellica dipenda sempre più da decisioni del capitale privato.
La Francia valuta la revisione della tassa sul tonnellaggio navale
I legislatori francesi stanno discutendo la modifica della “tassa sul tonnellaggio” nel bilancio del 2027, un regime fiscale estremamente favorevole per gli armatori, a causa del suo costo crescente per le finanze pubbliche (Le Monde). I giganti delle spedizioni come la francese CMA CGM, una grande azienda di logistica e attualmente il terzo gruppo mondiale di trasporto container, hanno registrato un’impennata dei profitti poiché le tariffe di nolo globali hanno raggiunto il picco a seguito delle interruzioni marittime legate alla guerra in Iran, spingendo lo Stato a tentare di reindirizzare parte di questi flussi di capitale verso le casse pubbliche.
Crisi strutturale nella ricerca francese e regolamentazione dell’IA
Recenti indicatori strutturali mostrano che la ricerca scientifica francese sta perdendo terreno rispetto ai vicini europei a causa di una doppia crisi finanziaria e politica all’interno del settore (Le Monde). Nel frattempo, su un fronte tecnologico parallelo, i legislatori europei hanno invocato gli avvertimenti del Papa sull’intelligenza artificiale di frontiera per chiedere una rigida responsabilità legale per le aziende tecnologiche americane, confermando la nostra previsione che i tentativi populisti di un’ampia regolamentazione dell’IA sarebbero proseguiti senza sosta nonostante la resistenza dell’industria.
Scoprite come si riorganizzeranno queste dinamiche di potere nella prossima edizione di The Gist.
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