Musk prepara la fusione tra SpaceX e Tesla
Secondo Le Monde, Elon Musk sta preparando la fusione di SpaceX e Tesla, che darebbe vita a una delle società più valutate al mondo. Le due aziende sono già impegnate nella corsa all’intelligenza artificiale, con progetti che richiedono investimenti enormi. Unire i bilanci vuol dire mettere i flussi di cassa delle auto elettriche a servizio di quei progetti. Una sola società più grande può inoltre raccogliere capitale più facilmente di due separate. Il vantaggio maggiore va a chi controlla entrambe le aziende, cioè Musk.
Starlink rallentato in Ucraina, Musk sotto accusa
Kiev lamenta da giorni connessioni satellitari rallentate. Secondo il Wall Street Journal, citato da ZDF, la responsabilità sarebbe di Musk, che avrebbe ordinato la riduzione della velocità. Il punto, per l’Europa, è che la capacità di comunicazione dell’esercito ucraino dipende dalle decisioni di un solo imprenditore privato. Il dato conta ancora di più mentre Bruxelles cerca altrove i fondi per sostenere Kiev.
Bruxelles cerca 70 miliardi per l’Ucraina
Con il sostegno di Washington sempre più incerto, l’Unione europea punta a convincere Canada, Regno Unito e Giappone a contribuire a un conto da 70 miliardi di euro, riferisce Politico Europe. Resta aperto se in cambio possano arrivare legami commerciali e di difesa più stretti. Io credo che questo sia il vero prezzo da guardare: chi paga chiederà accesso ai mercati e contratti per la difesa.
Pechino minaccia Londra sui dazi per le auto elettriche
La Cina ha minacciato ritorsioni se il Regno Unito seguirà l’Unione europea nell’alzare i dazi sulle auto elettriche cinesi, sostenendo che sarebbero discriminatori. Pechino chiede a Londra di rispettare le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio. Il governo britannico, secondo Politico, valutava di muoversi di pari passo con Bruxelles.
Nel prossimo numero di The Gist seguiremo gli sviluppi di queste storie.