La Moldavia espelle un diplomatico russo dopo la violazione del suo spazio aereo
La presidente moldava Maia Sandu ha dichiarato venerdì che un drone d’attacco russo di tipo Gueran ha violato lo spazio aereo del paese. In risposta, un membro del personale dell’ambasciata russa è stato dichiarato persona non grata. Secondo Le Monde, Mosca promette una “risposta ferma”. La Moldavia confina con l’Ucraina, quindi ogni incidente di questo tipo coinvolge direttamente il fianco orientale dell’Europa.
Francia, nuove marce e lacrimogeni in più città
Sabato la polizia francese ha usato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti in diverse città, al termine di una nuova serie di cortei. Secondo Politico Europe, arrivano una settimana dopo saccheggi e scontri con le forze dell’ordine. Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha chiesto agli agenti di essere “intransigenti” con possibili facinorosi. Le misure più dure sembrano aver evitato incidenti nelle prime ore, ma hanno attirato critiche da sindacati e leader della sinistra. A Parigi, secondo Il Sole 24 Ore, migliaia di persone hanno sfilato pacificamente contro il carovita.
Germania, le imprese girano i costi dell’energia sui prezzi
A settembre più aziende tedesche hanno programmato aumenti di prezzo. L’indice ifo sulle attese di prezzo, che misura la quota di imprese che prevedono rincari, è salito a 22,7 punti da 21,4 di agosto. Dopo il blocco dello stretto di Bab al-Mandab il petrolio è risalito, e gas ed elettricità a metà settembre hanno toccato i massimi dalla fine del 2022. Il capo della congiuntura dell’istituto ifo, Timo Wollmershäuser, prevede che in inverno i fornitori aumentino le tariffe di luce e gas e che l’inflazione superi il 3% nei prossimi mesi. Il carovita che spinge la gente in piazza in Francia ha quindi un equivalente nei prezzi in arrivo in Germania.
Merz al congresso della CSU, il consenso si incrina
Al congresso della CSU a Monaco, in Baviera, il cancelliere Friedrich Merz ha trovato un clima quasi disteso, scrive la ZDF, ma la fiducia in lui sembra calare. L’applauso più caloroso è andato alla presidente del parlamento bavarese Ilse Aigner, molto popolare nel partito. Il leader della CSU Markus Söder ha escluso ogni rapporto con gli estremisti di destra e di sinistra.
Nel prossimo numero di The Gist torneremo su questi sviluppi.