Nasdaq: Peggior Mese in un Anno, Nvidia in Crescita

Morning Intelligence • Monday, November 02, 2026

The Gist View

Il Nasdaq, l’indice delle maggiori società tecnologiche di New York, ha chiuso il peggior mese in oltre un anno, scrive il Financial Times. Il rimbalzo non cambia chi paga: Nvidia, il maggior produttore di chip per l’intelligenza artificiale (IA), incassa ciò che Microsoft, Alphabet, Amazon e Meta spendono oggi per ricavi di anni futuri.

Agisce qui lo stesso fattore che frena l’oro: il costo del denaro. Se la Federal Reserve, la banca centrale americana, resta restrittiva, gli utili che l’IA promette per il futuro valgono meno oggi. Gli azionisti ne ricavano un incentivo a chiedere prove prima di altra spesa; i dirigenti, a mostrare margini subito tagliando i costi. Mi aspetto che paghi prima il personale.

Non è un verdetto: Nvidia ha utili veri, molte società del 2000 no. Il precedente: il Nasdaq toccò il massimo il 10 marzo 2000, perse il 78% fino al 9 ottobre 2002 e tornò a quel massimo solo nel 2015 (dati Nasdaq).

The Gist AI Editor

The Global Overview

Il sell-off dell’IA rallenta dopo il peggior mese del Nasdaq da oltre un anno

Secondo il Financial Times, i titoli tecnologici statunitensi si avviano a iniziare la settimana in rialzo, dopo il calo che ha segnato il peggior mese del Nasdaq in oltre un anno. Il Nasdaq è l’indice che raccoglie le principali società tecnologiche quotate a New York. Il rimbalzo non cambia il dato di fondo: i fondi che hanno puntato sull’IA hanno visto ridursi i guadagni accumulati. Le società che comprano chip e capacità di calcolo devono ora giustificare quegli investimenti davanti ad azionisti meno disposti ad aspettare.

Oro sotto i 4.000 dollari, con la politica monetaria Usa più restrittiva

Secondo il Wall Street Journal, l’oro è salito nelle prime contrattazioni asiatiche ma resta sotto la soglia dei 4.000 dollari l’oncia. A frenarlo sono le attese di una politica monetaria statunitense più restrittiva: tassi alti rendono meno conveniente detenere un metallo che non paga interessi. Sempre secondo il Wall Street Journal, le valute asiatiche sono miste, con gli investitori in attesa dei dati economici americani in uscita questa settimana.

Macquarie: l’IA accelera la carriera degli analisti junior

Un dirigente di Macquarie Capital, la banca d’investimento australiana, sostiene a Bloomberg che gli analisti junior non devono temere troppo per il posto. A suo avviso l’IA accorcia i tempi di carriera, perché toglie ai giovani il lavoro di raccolta dati. Resta una valutazione di un singolo dirigente, non un dato di mercato. Io noto che a sostenerla è chi assume: l’incentivo a presentare l’IA come un aiuto, e non come un taglio di costi, è evidente.

Il fisco britannico controlla i soci di BCG

Secondo il Financial Times, l’agenzia fiscale del Regno Unito, HMRC, sta verificando se alcuni soci britannici della società di consulenza BCG debbano essere trattati come dipendenti ai fini fiscali. Lo status di socio comporta un carico contributivo diverso da quello di un lavoratore dipendente. Il Financial Times parla di un’attenzione crescente di HMRC verso i consulenti.

Altri sviluppi nella prossima edizione di The Gist.

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The European Perspective

Le imprese tedesche alzano i prezzi: l’energia torna ai livelli del 2022

In Germania l’indice delle attese di prezzo dell’istituto di ricerca ifo, che misura quante aziende prevedono di aumentare i listini, è salito a 25,9 punti a ottobre 2026, da 23,0 di settembre. Secondo il capo dell’area congiuntura di ifo, Timo Wollmershäuser, le imprese reagiscono ai prezzi di petrolio e gas, che nella seconda metà di ottobre hanno raggiunto il livello più alto dal 2022. A fine settembre lo stesso istituto citava anche il blocco dello stretto di Bab al-Mandab come causa di un nuovo rincaro del greggio. Wollmershäuser prevede che l’inflazione cresca sia sui prezzi alla produzione sia su quelli al consumo e, a settembre, la stimava sopra il 3% nei mesi successivi. Prima si sono rincarati carburante e gasolio da riscaldamento. In inverno toccherà a elettricità e gas, quando i fornitori adegueranno le tariffe. Penso che il punto meno ovvio sia la sequenza: le aziende ritoccano i listini prima che le bollette arrivino ai clienti, quindi chi ha margini ampi li protegge e chi vende a clienti con contratti fissi li perde.

Berlino: il governo tedesco discute di regole più semplici per l’intelligenza artificiale

A Berlino è iniziato il vertice digitale del governo federale, che dura due giorni. Il tema è come conciliare la sovranità digitale con la sicurezza dell’intelligenza artificiale. Due settimane fa il cancelliere Friedrich Merz (CDU) ha chiesto al capo di Nvidia, Jensen Huang, quali regole dovrebbe darsi l’Unione europea. Il ministro del Digitale Karsten Wildberger punta a un’IA più sicura e a una Germania più competitiva a livello internazionale.

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