Il crollo dei titoli tech mette in dubbio la spesa per l’AI
Secondo Bloomberg, i risultati deludenti dei colossi tecnologici statunitensi hanno accelerato la scorsa settimana la rotazione fuori dai titoli legati all’intelligenza artificiale. Gli investitori si sono spostati verso le società a minore capitalizzazione e verso i settori difensivi. Jordan Jackson, Global Market Strategist di JPMorgan Asset Management, parla di “crisi di fiducia”, ma giudica il ribasso eccessivo e si aspetta nuovi movimenti dei mercati dopo le elezioni di metà mandato. Il Financial Times osserva che le previsioni sullo sviluppo dell’infrastruttura AI dipendono sempre più dalle promesse di Elon Musk, il fondatore di SpaceX. Se quelle promesse non si realizzano, i piani di spesa che si appoggiano a esse perdono la base.
DeepSeek punta sugli agenti AI
Secondo Bloomberg, il laboratorio cinese DeepSeek ha lanciato una funzione che permette agli utenti di creare rapidamente plugin personalizzati per compiti complessi. È l’ultima mossa per rafforzare la sua offerta di agenti AI. Sono i plugin a trattenere gli utenti, perché ogni strumento costruito lega chi lo ha creato alla piattaforma. Mentre le Borse mettono in discussione i ricavi dei gruppi americani, la Cina continua ad ampliare il proprio ecosistema.
Costi sanitari: la trasparenza non basta
Per i ricercatori di RAND, i premi medi delle polizze familiari superano ormai i 28.000 dollari l’anno. Alcune piccole imprese spendono per l’assicurazione sanitaria più di quanto guadagnano. Per un decennio il governo federale statunitense ha risposto con la trasparenza dei prezzi, cioè l’obbligo di pubblicarli. Secondo le interviste di RAND, questo non basta: sapere quanto costa una prestazione non dà alle aziende il potere di negoziare. A mio avviso il punto è proprio questo: le imprese sono clienti con poca forza contrattuale, perché ospedali e assicuratori controllano l’offerta.
Elezioni di metà mandato: attesa lunga
Secondo Bloomberg, i seggi chiudono martedì, ma sapere chi controlla il Congresso degli Stati Uniti potrebbe richiedere giorni. California, Alaska e il voto per posta potrebbero allungare lo spoglio. Per i mercati, già nervosi, questo significa più giorni di incertezza.
Nella prossima edizione di The Gist trovate gli sviluppi.
The Gist rimane indipendente e sostenuto dai lettori; se apprezzi un’informazione libera da interessi corporativi o statali, valuta di sostenere la nostra missione con una donazione.