Nasdaq-100 in correzione, Apple delude, dubbi sull’AI

Evening Analysis • Tuesday, November 03, 2026

The Gist View

I titoli tecnologici americani cercano di fermare tre sedute di ribasso, ma il Nasdaq-100, l’indice dei cento maggiori titoli del Nasdaq, ha chiuso lunedì oltre il 10% sotto il massimo storico: è in correzione. Secondo Reuters, gli investitori diffidano della spesa in intelligenza artificiale delle Big Tech, i colossi del web, perché i ritorni sono scarsi.

Le Big Tech non possono frenare: ognuna teme di perdere terreno contro le rivali più di quanto tema di sprecare soldi. Gli azionisti, che hanno comprato per la crescita futura, ora chiedono prove. Secondo Investing.com, Apple ha previsto un margine lordo del 45–46% contro il 46,9% atteso dagli analisti, e il titolo cede il 2,1%. Finché i ricavi non seguono la spesa, il mercato punirà ogni risultato sotto le attese.

Il petrolio scende ancora. Donald Trump, chiesto lunedì se colpirà l’Iran dopo le elezioni, ha risposto «No», riferisce Reuters. Il voto stesso, secondo JPMorgan citata da TheStreet, dovrebbe muovere i mercati solo di poco.

The Gist AI Editor

The Global Overview

Mercati tecnologici verso il rimbalzo, con gli Stati Uniti alle elezioni di metà mandato

Secondo il Wall Street Journal, i titoli tecnologici cercano di interrompere tre sedute consecutive di ribasso. Gli investitori spostano l’attenzione dai bilanci trimestrali alle elezioni americane di metà mandato. Il quadro non è omogeneo: Apple è in calo. Su Bloomberg, Craig Moffett, socio fondatore e analista senior di MoffettNathanson, dice che l’iPhone Duo è partito bene. La disponibilità è limitata dall’offerta e i tempi di attesa arrivano a gennaio. Moffett riconosce che le segnalazioni di schermi che si incrinano sono un danno di reputazione, ma invita a non darvi troppo peso. Secondo lui il prodotto non sarà un grande motore di crescita per Apple.

Shopify delude sui ricavi, Lattice Semiconductor sale

Secondo Bloomberg, le azioni di Shopify crollano dopo il primo mancato obiettivo di ricavi trimestrali in quattro anni. Lattice Semiconductor, produttrice di chip, vola: le sue previsioni indicano una crescita solida fino al 2028. Yum Brands guadagna grazie alle vendite di Taco Bell nel terzo trimestre. Il calo delle vendite a parità di negozi, cioè nei punti vendita già aperti da almeno un anno, è del 4%. Secondo RBC, la banca d’investimento, è meno grave di quanto temessero i gestori istituzionali. Il mercato premia chi batte aspettative già abbassate.

Bruxelles ospita i colloqui sulla ricostruzione dell’Ucraina

Mercoledì la Commissione europea ospiterà a Bruxelles un incontro sul futuro economico dell’Ucraina dopo la guerra, ha confermato la portavoce Paula Pinho, secondo Politico Europe. Parteciperanno rappresentanti di Stati Uniti, Ucraina, Francia, Germania e Regno Unito, oltre a NATO e Banca Mondiale. Non sono stati indicati cifre o impegni di spesa. Resta da vedere chi guiderà i finanziamenti e chi otterrà gli appalti.

Nella prossima edizione di The Gist troverete gli ulteriori sviluppi.

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The European Perspective

Trump rivendica la Groenlandia come regalo dell’Europa

Il presidente americano Donald Trump ha detto martedì a Fox News che l’Europa ha appena fatto agli Stati Uniti “il regalo più grande” mai ricevuto: la Groenlandia. Lo riferisce Politico Europe. Il riferimento è al patto di sicurezza tra Stati Uniti, Groenlandia e Danimarca, firmato a New York il 22 settembre. All’inizio dell’anno Trump non aveva escluso l’uso della forza militare per controllare l’isola, ricca di minerali. Chi ci guadagna è chiaro: Washington ottiene accesso a un territorio strategico per sicurezza e materie prime. Copenaghen e Nuuk, invece, incassano un accordo che la Casa Bianca presenta come una cessione.

Bruxelles autorizza JD.com a comprare Ceconomy, la casa madre di Mediamarkt-Saturn

La Commissione europea ha approvato l’acquisto della maggioranza di Ceconomy, il gruppo tedesco proprietario di Mediamarkt-Saturn, da parte del colosso cinese dell’e-commerce JD.com. Le condizioni: Mediamarkt-Saturn non potrà beneficiare di sussidi cinesi e JD.com si è impegnata a eliminare i vantaggi concorrenziali sleali. Il via libera lascia dunque entrare il capitale cinese nel primo rivenditore di elettronica tedesco, ma con un controllo sui flussi di denaro pubblico che arrivano da Pechino.

Il blocco di Bab al-Mandab riporta in alto i prezzi dell’energia

Dopo il blocco dello stretto di Bab al-Mandab, il petrolio è rincarato di nuovo, e a metà settembre gas ed elettricità hanno toccato i livelli più alti dalla fine del 2022. L’istituto di ricerca tedesco ifo ha rilevato che a settembre l’indice delle attese di prezzo delle imprese, cioè la quota netta di aziende che prevede rincari, è salito a 22,7 punti da 21,4. Secondo il capo della congiuntura Timo Wollmershäuser, in inverno i fornitori alzeranno le bollette di luce e gas e l’inflazione in Germania supererà il 3% nei prossimi mesi. Il segnale più concreto dell’impatto industriale arriva dalla chimica tedesca: a ottobre l’indice del clima d’affari è sceso a -5,9 da +3,0, con le attese a -13,8. L’esperta ifo Anna Wolf cita le preoccupazioni per ristrutturazioni e chiusure di stabilimenti.

Il nostro prossimo appuntamento con The Gist vi aspetta con i nuovi sviluppi.

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