Berkshire Hathaway ricompra azioni per 9,6 miliardi di dollari mentre l’assicurazione rallenta
Berkshire Hathaway ha registrato un utile netto trimestrale in calo del 28%, secondo il Wall Street Journal, perché le plusvalenze sugli investimenti si sono ridotte e le attività assicurative hanno incassato meno. Il Financial Times indica che l’utile operativo, cioè quello della gestione ordinaria senza le oscillazioni degli investimenti, è sceso del 5,8% su base annua. Nello stesso trimestre il gruppo ha speso 9,6 miliardi di dollari in riacquisti di azioni proprie, secondo il FT. Leggo la scelta così: quando il conglomerato non trova acquisizioni a prezzi che gli convengono, usa la liquidità per comprare il proprio titolo, e i riacquisti diventano il segnale più chiaro di dove vede valore.
Nuova Zelanda: i conservatori di Luxon in vantaggio, ma servono settimane
Il primo ministro neozelandese Christopher Luxon e i suoi alleati sono avanti di misura nelle elezioni, riferisce il Wall Street Journal. L’esito resta aperto per settimane, finché non saranno conteggiate le schede tardive. Fino ad allora la composizione della coalizione dipende da pochi seggi.
Turchia: arrestato l’ex vicepresidente dell’autorità dei mercati
Le autorità turche hanno arrestato l’ex vicepresidente dell’autorità di vigilanza sui mercati finanziari, riferisce l’agenzia statale Anadolu. Bloomberg lo definisce l’ultimo dirigente coinvolto in uno scandalo che riguarda i fondi d’investimento, in allargamento. Il fatto che la cattura arrivi dal fronte dei controllori, e non solo da quello dei gestori, indica che l’inchiesta si sta spostando verso chi doveva sorvegliare il settore.
Consumi: bestiame più sano per la corsa alle proteine, crociere per i giovani
Secondo Bloomberg, le aziende di salute animale stanno investendo miliardi di dollari per rafforzare le attività dedicate a bovini, suini e pollame, seguendo la domanda di proteine. Sempre per Bloomberg, le crociere attirano più Gen Z e millennial perché voli e alberghi costano di più e le formule all-inclusive diventano più convenienti. Alcune partenze costano circa 30 dollari al giorno, spiega la giornalista Brittany Chang. In entrambi i casi la spesa si sposta verso ciò che offre un costo prevedibile.
Ne riparleremo nella prossima edizione di The Gist.
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