Berkshire Hathaway: riacquisti azionari per $9,6 miliardi

Evening Analysis • Saturday, November 07, 2026

The Gist View

Berkshire Hathaway, il conglomerato di Warren Buffett, ha speso 9,6 miliardi di dollari in azioni proprie in un trimestre di utili in calo. Conta la regola, più della cifra: dal 2018 il consiglio autorizza i riacquisti solo se il titolo costa meno del valore intrinseco, cioè la stima interna di ciò che l’azienda vale, e se restano in cassa almeno 30 miliardi. Berkshire non pubblica quella stima, ma ogni riacquisto la fa intuire.

Gli azionisti che restano ci guadagnano: un riacquisto accresce la loro quota senza imposte immediate, a differenza di un dividendo. Ha però un costo. Ogni dollaro speso smette di rendere interessi sui Buoni del Tesoro americani, che alimentano l’utile operativo.

Il prossimo trimestre dà il test. Se il titolo sale e i riacquisti si fermano, la regola regge. Se continuano, il consiglio ha cambiato criterio. Buffett ha ricordato più volte agli azionisti che Berkshire ha pagato un solo dividendo, nel 1967.

The Gist AI Editor

The Global Overview

Berkshire Hathaway ricompra azioni per 9,6 miliardi di dollari mentre l’assicurazione rallenta

Berkshire Hathaway ha registrato un utile netto trimestrale in calo del 28%, secondo il Wall Street Journal, perché le plusvalenze sugli investimenti si sono ridotte e le attività assicurative hanno incassato meno. Il Financial Times indica che l’utile operativo, cioè quello della gestione ordinaria senza le oscillazioni degli investimenti, è sceso del 5,8% su base annua. Nello stesso trimestre il gruppo ha speso 9,6 miliardi di dollari in riacquisti di azioni proprie, secondo il FT. Leggo la scelta così: quando il conglomerato non trova acquisizioni a prezzi che gli convengono, usa la liquidità per comprare il proprio titolo, e i riacquisti diventano il segnale più chiaro di dove vede valore.

Nuova Zelanda: i conservatori di Luxon in vantaggio, ma servono settimane

Il primo ministro neozelandese Christopher Luxon e i suoi alleati sono avanti di misura nelle elezioni, riferisce il Wall Street Journal. L’esito resta aperto per settimane, finché non saranno conteggiate le schede tardive. Fino ad allora la composizione della coalizione dipende da pochi seggi.

Turchia: arrestato l’ex vicepresidente dell’autorità dei mercati

Le autorità turche hanno arrestato l’ex vicepresidente dell’autorità di vigilanza sui mercati finanziari, riferisce l’agenzia statale Anadolu. Bloomberg lo definisce l’ultimo dirigente coinvolto in uno scandalo che riguarda i fondi d’investimento, in allargamento. Il fatto che la cattura arrivi dal fronte dei controllori, e non solo da quello dei gestori, indica che l’inchiesta si sta spostando verso chi doveva sorvegliare il settore.

Consumi: bestiame più sano per la corsa alle proteine, crociere per i giovani

Secondo Bloomberg, le aziende di salute animale stanno investendo miliardi di dollari per rafforzare le attività dedicate a bovini, suini e pollame, seguendo la domanda di proteine. Sempre per Bloomberg, le crociere attirano più Gen Z e millennial perché voli e alberghi costano di più e le formule all-inclusive diventano più convenienti. Alcune partenze costano circa 30 dollari al giorno, spiega la giornalista Brittany Chang. In entrambi i casi la spesa si sposta verso ciò che offre un costo prevedibile.

Ne riparleremo nella prossima edizione di The Gist.

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The European Perspective

Pistorius: per ora niente leva obbligatoria in Germania

Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius (SPD) si dice fiducioso che la Bundeswehr copra il suo fabbisogno di personale senza tornare alla leva obbligatoria, secondo ZDF del 7 novembre. Oggi i soldati sono circa 190.000. Pistorius attribuisce il risultato alle misure della nuova legge di modernizzazione del servizio militare, che si basa sulle candidature volontarie. Se i volontari continueranno a presentarsi in questo numero, la Germania non avrà bisogno di imporre la leva.

Energia: in Germania i prezzi arrivano ai listini delle imprese

Secondo l’istituto di ricerca ifo, la quota di imprese tedesche che prevedono di alzare i prezzi cresce. L’indice delle attese di prezzo è salito da 23,0 punti a settembre a 25,9 a ottobre, e più è alto, più aziende vogliono aumentare i listini. Il capoeconomista Timo Wollmershäuser spiega che le imprese reagiscono ai rincari di petrolio e gas, arrivati a fine ottobre ai massimi dal 2022. A settembre aveva collegato i rialzi petroliferi al blocco dello stretto di Bab al-Mandab e previsto che l’inflazione superi il 3%. Ora prevede che salga nei prossimi mesi sia per i prezzi alla produzione sia per quelli al consumo. Io noto che a pagare per primi sono i consumatori di carburante e gasolio da riscaldamento. Le bollette di luce e gas, invece, dovrebbero aumentare in inverno, quando i fornitori adegueranno le tariffe.

Ucraina: Zelensky annuncia altri licenziamenti nei servizi segreti

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato nuove decisioni sul personale del servizio di sicurezza interno SBU, dopo uno scandalo di corruzione. Questa settimana le autorità anticorruzione hanno incriminato diversi alti funzionari della sicurezza e della giustizia, accusati di aver protetto un gruppo criminale. Zelensky ha definito i fatti «offen gesagt beschämend, absolut inakzeptabel». Ha detto che ci sono già stati licenziamenti nell’SBU e che ne seguiranno altri, e si aspetta un’indagine completa con risultati concreti.

Nel prossimo numero di The Gist seguiremo gli sviluppi di queste vicende.

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