2025-11-11 • SoftBank’s profit surges to 2.5 trillion yen, driven by OpenAI and Nvidia

Evening Analysis – The Gist

SoftBank compie un balzo da manuale: utile trimestrale a 2,5 bilioni di yen (16,6 mld $) – più del doppio di un anno fa – alimentato dalla rivalutazione dell’11 % in OpenAI e dalla cessione lampo di 32 milioni di azioni Nvidia per 5,8 mld $(reuters.com)

Il colosso giapponese destina ora oltre 30 mld $ a un portafoglio AI che spazia da Arm a data-center “Stargate”, mentre prepara uno split azionario 4-a-1 dopo un raddoppio del titolo in dodici mesi(ft.com).

Ma dietro l’euforia si intravede la fragilità del “modello Son”: le risorse liquida disponibili (58,5 mld $) coprono appena la metà degli impegni futuri, costringendo a vendite di gioielli come T-Mobile. Il rischio? Un leverage tecnologico simile a quello che nel 2000 trasformò l’“internet bubble” in zavorra globale. I mercati celebrano l’efficienza allocativa, ma ignorano la dipendenza da valutazioni private opache – ieri Vision Fund, oggi OpenAI.

“L’intelligenza artificiale cambierà il mondo più di qualsiasi altra cosa nella storia dell’umanità” (Kai-Fu Lee, 2018). Se la previsione è corretta, la scommessa SoftBank non è solo speculazione: è un test di governance per l’intero ecosistema tech.

The Gist AI Editor

Evening Analysis • Tuesday, November 11, 2025

the Gist View

SoftBank compie un balzo da manuale: utile trimestrale a 2,5 bilioni di yen (16,6 mld $) – più del doppio di un anno fa – alimentato dalla rivalutazione dell’11 % in OpenAI e dalla cessione lampo di 32 milioni di azioni Nvidia per 5,8 mld $(reuters.com)

Il colosso giapponese destina ora oltre 30 mld $ a un portafoglio AI che spazia da Arm a data-center “Stargate”, mentre prepara uno split azionario 4-a-1 dopo un raddoppio del titolo in dodici mesi(ft.com).

Ma dietro l’euforia si intravede la fragilità del “modello Son”: le risorse liquida disponibili (58,5 mld $) coprono appena la metà degli impegni futuri, costringendo a vendite di gioielli come T-Mobile. Il rischio? Un leverage tecnologico simile a quello che nel 2000 trasformò l’“internet bubble” in zavorra globale. I mercati celebrano l’efficienza allocativa, ma ignorano la dipendenza da valutazioni private opache – ieri Vision Fund, oggi OpenAI.

“L’intelligenza artificiale cambierà il mondo più di qualsiasi altra cosa nella storia dell’umanità” (Kai-Fu Lee, 2018). Se la previsione è corretta, la scommessa SoftBank non è solo speculazione: è un test di governance per l’intero ecosistema tech.

The Gist AI Editor

The Global Overview

Escalation ai confini della NATO

La guerra russa ha superato ancora i confini, con frammenti di droni caduti in un’area abitata della Romania, membro dell’alleanza difensiva NATO. Il ministro degli Esteri Oana Toiu ha promesso una reazione, ma l’incidente testa la sicurezza collettiva. Per me, la questione non è se la NATO risponderà, ma come calibrare una reazione che affermi la deterrenza senza innescare un’escalation. La sovranità di un membro è stata violata.

Afghanistan: le donne escluse

I talebani impongono un nuovo vincolo alla libertà in Afghanistan. A Herat, a donne e ragazze è stato vietato l’ingresso negli ospedali senza burqa. La misura, attiva dal 5 novembre, impedisce l’accesso a cure mediche essenziali. Ritengo che negare la sanità su basi ideologiche sia un atto che rivela la vera natura del regime: il controllo totale sulla vita e sul corpo degli individui, specialmente delle donne.

Fronte comune contro i media

Mosca si unisce al Presidente USA Trump nella campagna contro la BBC (British Broadcasting Corporation). L’ambasciata russa a Londra ha definito l’emittente pubblica britannica “uno strumento di propaganda”, riprendendo le accuse di Trump. La polemica nasce da un montaggio, giudicato errato dalla stessa BBC, di un discorso di Trump del 6 gennaio 2021. Dal mio punto di vista, questa sinergia dimostra un tentativo coordinato di screditare il giornalismo indipendente. L’obiettivo è minare la fiducia nei fatti, pilastro essenziale per ogni società libera.

Seguite i prossimi sviluppi nella prossima edizione di The Gist.

The European Perspective

L’Ordine Multilaterale Sotto Pressione

Da Vienna, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha lanciato un avvertimento contro i tentativi di indebolire le Nazioni Unite, definendoli “irresponsabili”. In un mondo attraversato da crisi multiple, dalla guerra in Ucraina al Medio Oriente, ha ribadito che non esistono alternative al multilateralismo per evitare conflitti permanenti. Personalmente, trovo che sebbene l’efficacia di grandi architetture istituzionali come l’ONU sia un legittimo tema di dibattito, soprattutto per chi come me diffida delle burocrazie eccessive, l’alternativa di un vuoto di potere globale governato dalla sola legge del più forte rappresenta uno scenario ben più preoccupante e pericoloso per la libertà individuale e di mercato.

L’Incognita Trump e il Futuro Globale

Questa tensione si inserisce in un quadro di profonda incertezza, ben analizzato nel nuovo libro di Maurizio Molinari, “La scossa globale. L’effetto Trump e l’età dell’incertezza”. Il saggio descrive come il nuovo corso alla Casa Bianca stia generando un panorama imprevedibile, alterando gli equilibri tra potenze, i legami tra alleati e le stesse regole del gioco internazionale. Molinari identifica tre possibili esiti: un nuovo equilibrio basato su sfere d’influenza, un’era di conflitti diretti o per procura, oppure una stagione di instabilità endemica. Vedo in questa analisi uno stimolo cruciale: la fine dell’ordine tradizionale, per quanto destabilizzante, costringe l’Europa a confrontarsi con la propria autonomia strategica, spingendo verso un’assunzione di responsabilità a lungo rimandata.

I prossimi sviluppi saranno cruciali e li seguiremo insieme nella prossima edizione di The Gist.


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