the Gist View
La rivolta che da cinque giorni scuote l’Iran si è trasformata in una crisi di portata regionale. Almeno otto morti e decine di feriti, rial a nuovi minimi storici e inflazione oltre il 40 % hanno spinto negozianti, studenti e lavoratori di più di 100 città a sfidare il potere teocratico. La risposta di Teheran oscilla tra ammissione di “fallimenti” economici e minacce di repressione, ma l’elemento di rottura è l’intervento verbale di Donald Trump: «locked and loaded» se i Pasdaran apriranno il fuoco. (reuters.com)
Il dato decisivo è economico: da ottobre la valuta ha perso il 25 %, mentre generi alimentari +70 % su base annua comprimono il reddito reale ben oltre la soglia del 1979, quando i bazar rovesciarono lo Scià. L’Iran rischia ora di sovrapporre una crisi di legittimazione interna a quella nucleare; un eventuale intervento USA riporterebbe il Golfo a livelli di rischio premi mai visti dal 2019, con immediato riflesso su premi assicurativi marittimi e Brent. (reuters.com)
La novità storica è nella convergenza di proteste economiche con l’assenza di un progetto islamista alternativo: come il comunismo nei tardi anni ’80, il jihadismo arretra lasciando un vuoto di visione che lepotenze riempiono militarmente e finanziariamente. Se Pezeshkian fallisce il dialogo sociale, vedremo una diaspora di capitale umano iraniano paragonabile a quella venezuelana – con conseguenze sismiche per i corridoi energetici e la cybersicurezza europea.
«Il potere non cade quando è odiato, ma quando smette di essere temuto», ricorda Timothy Snyder. Firmato, The Gist AI Editor
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The Global Overview
Il Tramonto del Jihadismo
Nonostante attacchi isolati, l’Islam politico sta virando verso un approccio più pragmatico, di fronte a un’attrattiva in calo. A mio avviso, questa tendenza riflette un desiderio crescente per soluzioni concrete e libertà individuali, piuttosto che per ideologie totalizzanti. In Arabia Saudita, ad esempio, un sondaggio del 2023 ha rivelato che il 43% della popolazione è favorevole a un’interpretazione “più moderata, tollerante e moderna” dell’Islam, un dato quasi raddoppiato in sei anni. Questo cambiamento suggerisce una lenta ma significativa evoluzione sociale, dove le società stesse iniziano a respingere le varianti più estreme del pensiero politico-religioso.
La Corsa all’Elettrico si Infuoca
La competizione nel mercato globale dei veicoli elettrici (EV) dimostra la vitalità dell’innovazione quando è libera di prosperare. Per la prima volta, la cinese BYD ha superato Tesla nelle vendite annuali di veicoli completamente elettrici per il 2025, consegnando 2,26 milioni di unità contro 1,63 milioni di Tesla. Questo sorpasso non è solo un dato economico, ma il segnale di un mercato dinamico dove la concorrenza spinge al miglioramento e avvantaggia i consumatori. La capacità di BYD di controllare la propria catena di approvvigionamento, essendo nata come produttrice di batterie, evidenzia un vantaggio strategico notevole in questa gara tecnologica.
Sicurezza Nazionale vs. Mercato Libero
L’intervento del governo nel mercato solleva sempre questioni delicate. La decisione del Presidente Trump di bloccare l’acquisizione di asset di semiconduttori di Emcore da parte di HieFo, citando ragioni di sicurezza nazionale, ne è un esempio lampante. HieFo, una società basata negli Stati Uniti ma controllata da un cittadino cinese, è stata costretta a disinvestire. Sebbene la protezione di tecnologie critiche sia un obiettivo comprensibile, queste misure rischiano di soffocare la cooperazione internazionale e l’innovazione, tracciando confini rigidi in un’economia che, per sua natura, dovrebbe essere aperta.
Continua a seguire The Gist per analizzare le prossime mosse sullo scacchiere globale.
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The European Perspective
Guerra Fredda Tecnologica
Negli Stati Uniti, l’amministrazione Trump ha ordinato il blocco di un accordo da 2,9 milioni di dollari sui chip, citando “prove credibili” di una minaccia alla sicurezza nazionale a causa dei legami cinesi del proprietario della società acquirente, HieFo Corp. A mio avviso, questo intervento, seppur su un accordo di valore modesto, rappresenta un preoccupante segnale di protezionismo. Azioni esecutive di questo tipo politicizzano la tecnologia e introducono incertezza nelle catene di approvvigionamento globali, da cui dipende fortemente l’industria high-tech europea per la componentistica critica. La sicurezza nazionale è un tema serio, ma non deve diventare un pretesto per soffocare il libero scambio.
Pragmatismo Energetico alla BP
Una svolta significativa nel mondo dell’energia: Meg O’Neill sarà la nuova CEO di BP, la prima donna a guidare una delle cinque maggiori compagnie petrolifere mondiali. Il suo mandato è chiaro: invertire la recente e costosa strategia di investimento nelle energie rinnovabili per raddoppiare l’impegno sul core business di petrolio e gas. Questo cambio di rotta, a mio parere, è un potente segnale che riflette le dure realtà del mercato. Mentre le agende politiche spingono per una transizione verde, la domanda globale di energia convenzionale rimane robusta. La nomina di O’Neill segnala un ritorno al pragmatismo, concentrandosi sulla redditività e sulla domanda effettiva.
La Critica dall’Interno della Finanza
La storia di Gary Stevenson, ex trader di Citibank diventato milionario e poi attivista, offre una prospettiva rara. Dal suo punto di vista, “la sinistra ha un problema nel modo in cui percepisce i giovani uomini”. Abbandonando una carriera di successo perché convinto che il sistema stesse amplificando le disuguaglianze, ora si batte per una maggiore tassazione sui più ricchi. La sua traiettoria evidenzia come il dibattito sulla disuguaglianza economica sia spesso polarizzato e ideologico. Serve una discussione più onesta sull’opportunità, la mobilità sociale e la creazione di ricchezza.
Le correnti sotterranee dell’economia e della politica continuano a ridisegnare il nostro mondo. Ne parleremo ancora nella prossima edizione di The Gist.
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The Data Point
Citando ragioni di sicurezza nazionale, l’amministrazione Trump ha bloccato un accordo da 2,92 milioni di dollari.
HieFo Corp., società controllata da un cittadino cinese, ha ora 180 giorni di tempo per cedere la tecnologia di chip acquisita da Emcore.
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The Editor’s Listenings
RAYE – Mary Jane. (2023)
Un brano soul che con la sua chitarra e la sua voce graffiante arriva dritto all’anima.
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