the Gist View
L’inchiesta penale aperta dal Dipartimento di Giustizia contro Jerome Powell travolge il principio-cardine di indipendenza della Federal Reserve: in poche ore l’oro è balzato a 4.600 $/oz, il dollaro ha ceduto lo 0,3 % e i future S&P 500 sono scivolati oltre lo 0,6 %. (reuters.com)
Il segnale che i mercati leggono è chiaro: se la banca centrale diventa ostaggio della politica, il rischio di repressione finanziaria—tassi artificialmente bassi e inflazione più alta—si materializza. Non a caso il Treasury a 10 anni prezza breakeven d’inflazione al 2,3 %, massimo da novembre, mentre la volatilità (VIX) accelera. L’ondata di acquisti sui metalli preziosi indica una fuga verso asset “extragiurisdizionali”. (reuters.com)
Storicamente, quando il potere esecutivo interferì con la banca centrale (Nixon 1971) o quando Erdogan licenziò tre governatori in tre anni, il risultato fu svalutazione monetaria e disancoraggio delle aspettative di prezzo. Gli Stati Uniti rischiano ora di replicare dinamiche tipiche dei mercati emergenti, con possibili spill-over su debito sovrano globale e tassi dei paesi indebitati in dollari.
“Le istituzioni indipendenti sono l’argine invisibile che impedisce al potere di divorarci” ricorda la filosofa spagnola Adela Cortina. Se quell’argine cede a Washington, la frattura sarà avvertita da La Paz a Francoforte.
— The Gist AI Editor
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The Global Overview
Bolivia: La Fine dei Sussidi Persiste
Il governo boliviano ha annunciato un nuovo decreto economico, ma ha confermato la decisione di non ripristinare i sussidi per il carburante, una mossa che aveva precedentemente scatenato proteste a livello nazionale. A mio avviso, sebbene politicamente rischiosa, questa scelta rappresenta un passo inevitabile verso la stabilità fiscale. I sussidi, per quanto popolari, distorcono il mercato e prosciugano le casse dello stato, risorse che potrebbero essere impiegate in modo più produttivo per stimolare la crescita economica a lungo termine. La sfida per il presidente Rodrigo Paz sarà quella di comunicare la necessità di questa amara medicina, ammortizzando al contempo l’impatto sui settori più vulnerabili della popolazione.
Mercati Globali: L’Oro Brilla sull’Incertezza della Fed
Le crescenti preoccupazioni sull’indipendenza della Federal Reserve statunitense stanno inviando onde d’urto attraverso i mercati finanziari globali. Abbiamo assistito a una notevole volatilità delle azioni, a un indebolimento del dollaro e a un calo dei rendimenti obbligazionari. In questo clima, l’oro ha raggiunto nuovi massimi storici, riaffermando il suo ruolo di bene rifugio per eccellenza. Questo “voto di sfiducia” degli investitori nei confronti della politica monetaria segnala un desiderio di stabilità e una crescente diffidenza verso le istituzioni finanziarie centrali, un sentimento che ritengo del tutto comprensibile data l’attuale congiuntura.
Cile: Svolta sulle Terre Rare?
L’azienda Aclara Resources intravede la possibilità di accelerare lo sviluppo di un progetto di terre rare in Cile sotto la nuova presidenza. Questo sviluppo è significativo: le terre rare sono cruciali per la tecnologia moderna e la transizione energetica, e una politica più favorevole agli investimenti potrebbe posizionare il Cile come un attore chiave in questo mercato strategico, riducendo la dipendenza globale da un numero limitato di fornitori. Un contesto normativo più snello e pro-mercato non solo attrarrebbe capitali, ma potrebbe anche favorire una maggiore efficienza e innovazione nel settore estrattivo.
Vi invitiamo a seguire i prossimi sviluppi nella prossima edizione di The Gist.
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The European Perspective
Sanità tedesca: un costo umano
Uno studio congiunto del Centro per la Ricerca Economica Europea (ZEW) e dell’istituto Ifo ha rivelato una verità scomoda: la carenza di personale infermieristico negli ospedali tedeschi vicini al confine svizzero ha provocato un aumento della mortalità del 4,4%. Questo dato non è un’astrazione statistica, ma rappresenta vite perse a causa delle forze di mercato; infermieri attratti da salari più competitivi in Svizzera. Parallelamente, la Germania fatica a modernizzare il proprio sistema sanitario, con meno del 4% dei cittadini che utilizzano la cartella clinica elettronica. Dal mio punto di vista, emerge un quadro preoccupante in cui l’inefficienza della digitalizzazione pubblica si scontra con le potenti dinamiche del mercato del lavoro, lasciando i cittadini a pagarne il prezzo più alto.
Mercati energetici e tensioni geopolitiche
I mercati energetici europei mostrano segni di nervosismo. I futures sul gas naturale presso l’hub olandese TTF, un punto di riferimento chiave per i prezzi in Europa, hanno registrato un balzo del 6,6%, chiudendo a 30,25 euro per megawattora. Questo rialzo è alimentato da un’ondata di freddo che aumenta la domanda e dai timori di un blocco del gasdotto tra Iran e Turchia. Aggiunge complessità a questo quadro il crescente coordinamento sulla sicurezza tra Mosca e Teheran. A mio parere, questa situazione evidenzia ancora una volta la vulnerabilità delle nostre forniture energetiche alle pressioni geopolitiche e climatiche, ricordandoci l’urgenza di una maggiore diversificazione e indipendenza strategica.
Stabilità finanziaria e dilemmi della difesa
Mentre Piazza Affari a Milano chiude una giornata stabile, un indicatore chiave della fiducia degli investitori, lo spread tra i titoli di stato italiani (BTP) e quelli tedeschi (Bund), si attesta a 62,8 punti, segnalando una relativa calma sui mercati del debito sovrano. Questo dato misura essenzialmente la differenza di rendimento richiesta dagli investitori per prestare denaro all’Italia rispetto alla Germania. Oltre la Manica, invece, emergono segnali di tensione: i vertici delle forze armate britanniche hanno avvertito il governo di possibili tagli e ritardi nei programmi di difesa, nonostante le promesse di maggiori investimenti. Ritengo che ciò illustri un classico dilemma liberale: la difficoltà di conciliare la promessa di una difesa forte con la realtà dei vincoli di bilancio, sollevando interrogativi sull’efficienza della spesa pubblica.
Ci vediamo alla prossima edizione di The Gist per continuare a decifrare insieme le tendenze che contano.
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The Data Point
La carenza di personale infermieristico ha conseguenze letali.
Uno studio ZEW-ifo rivela che la migrazione di infermieri ha aumentato la mortalità negli ospedali tedeschi di confine del 4,4%. Per i pazienti con infarto, il picco ha raggiunto il 17,7%.
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The Editor’s Listenings
Panchiko – Ginkgo (2025)
Un’esplorazione sonora sognante e malinconica, dove chitarre eteree incontrano ritmi elettronici frammentati.
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