The European Perspective
Davos: Transatlantico Gelo
Il World Economic Forum di Davos si apre in un clima di palpabile tensione. La domanda che aleggia tra le alpi svizzere è quale sarà la risposta di UE, NATO e G7 alle ultime mosse del presidente statunitense Donald Trump. La sua minaccia di “sequestrare” la Groenlandia ha di fatto dirottato l’agenda, trasformando il vertice in un test per la tenuta delle relazioni transatlantiche. Le borse asiatiche, come quella di Tokyo che ha aperto in calo con l’indice Nikkei a -0,47%, risentono di queste incertezze geopolitiche, un segnale di come le tensioni diplomatiche si traducano rapidamente in volatilità economica. Personalmente, ritengo che la coesione europea di fronte a tali pressioni sarà il vero barometro della nostra forza strategica.
Groenlandia: la Scacchiera Artica
La contesa sulla Groenlandia non è un capriccio estemporaneo, ma rivela la crescente importanza strategica dell’Artico. La regione è un forziere di materie prime e, con lo scioglimento dei ghiacci, apre nuove rotte marittime commerciali. Gli Stati Uniti mantengono già una presenza militare con la Pituffik Space Base, ma l’ambizione di Trump segnala una volontà di controllo molto più ampia. Gli stati artici, inclusi diversi paesi europei, vantano zone economiche esclusive per circa 370 chilometri dalle loro coste, ma le rivendicazioni territoriali si sovrappongono. A mio avviso, questa partita a scacchi sul tetto del mondo richiede una visione europea lungimirante, che vada oltre la semplice reazione diplomatica.
Ucraina: Notte di Bombe su Kyiv
Mentre i leader discutono a Davos, la realtà della guerra in Ucraina non si ferma. Nella notte, la capitale Kyiv è stata nuovamente bersaglio di droni e missili russi. Gli attacchi hanno causato interruzioni di corrente e di approvvigionamento idrico, come confermato dal sindaco Vitali Klitschko. Un edificio e un magazzino sono stati danneggiati, a testimonianza che il conflitto continua a colpire infrastrutture civili e a mettere a rischio la popolazione. Questa brutale normalità sottolinea l’urgenza di non distogliere l’attenzione da un fronte che resta cruciale per la sicurezza dell’intero continente europeo.
Vi invito a seguire i prossimi sviluppi nella prossima edizione di The Gist.
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