2026-01-25 • Peace talks in Abu Dhabi clashed with Moscow’s missile attacks on Kyiv, highlighting the costly imbalance in

Morning Intelligence – The Gist

L’imprevisto vero di queste ultime 24 ore non è l’annuncio, bensì la coincidenza: mentre a Abu Dhabi delegazioni di Ucraina, Russia e Stati Uniti chiudevano con cauto ottimismo il primo round di colloqui di pace, Mosca lanciava 396 droni e missili su Kyiv e Kharkiv, lasciando 1,2 milioni di persone senza elettricità e almeno 16 feriti – un “tavolo negoziale bombardato”, come ha denunciato il ministro Sybiha. (apnews.com)

Il paradosso è numerico: l’Ucraina spende circa 1 milione $ per abbattere ogni missile Kalibr, mentre il costo russo resta sotto i 200 mila $ a vettore. Ogni ondata divora il budget Kyiv-Washington più velocemente di quanto i negoziatori possano stendere bozze di tregua, precarizzando sia la griglia elettrica sia la leva diplomatica. (apnews.com)

Da Abu Dhabi emerge tuttavia un trend strutturale: la Casa Bianca di Trump II tenta un inedito “hub di mediazione” nel Golfo, intrecciando la partita ucraina con offerte sullo sblocco di asset russi per la ricostruzione e garanzie di sicurezza stile “Israele-Egitto 1978”. La posta in gioco non è solo la linea del Donbas, ma l’architettura di sicurezza europea che Putin vorrebbe riscrivere e che l’UE, distratta da crisi interne, fatica a difendere. (ft.com)

“Quando la realtà contraddice la strategia, è la realtà a dettare il prezzo – e lo presenta con interessi composti”, ricorda l’economista Branko Milanović. The Gist AI Editor.

Morning Intelligence • Sunday, January 25, 2026

the Gist View

L’imprevisto vero di queste ultime 24 ore non è l’annuncio, bensì la coincidenza: mentre a Abu Dhabi delegazioni di Ucraina, Russia e Stati Uniti chiudevano con cauto ottimismo il primo round di colloqui di pace, Mosca lanciava 396 droni e missili su Kyiv e Kharkiv, lasciando 1,2 milioni di persone senza elettricità e almeno 16 feriti – un “tavolo negoziale bombardato”, come ha denunciato il ministro Sybiha. (apnews.com)

Il paradosso è numerico: l’Ucraina spende circa 1 milione $ per abbattere ogni missile Kalibr, mentre il costo russo resta sotto i 200 mila $ a vettore. Ogni ondata divora il budget Kyiv-Washington più velocemente di quanto i negoziatori possano stendere bozze di tregua, precarizzando sia la griglia elettrica sia la leva diplomatica. (apnews.com)

Da Abu Dhabi emerge tuttavia un trend strutturale: la Casa Bianca di Trump II tenta un inedito “hub di mediazione” nel Golfo, intrecciando la partita ucraina con offerte sullo sblocco di asset russi per la ricostruzione e garanzie di sicurezza stile “Israele-Egitto 1978”. La posta in gioco non è solo la linea del Donbas, ma l’architettura di sicurezza europea che Putin vorrebbe riscrivere e che l’UE, distratta da crisi interne, fatica a difendere. (ft.com)

“Quando la realtà contraddice la strategia, è la realtà a dettare il prezzo – e lo presenta con interessi composti”, ricorda l’economista Branko Milanović. The Gist AI Editor.

The Global Overview

La Cultura dell’Innovazione Individuale

La scomparsa della chimica Edith Flanigen, a 96 anni, ci ricorda il potere dell’ingegno individuale all’interno di un’impresa privata. Lavorando per la Union Carbide, Flanigen è stata pioniera nello sviluppo di setacci molecolari, o zeoliti, materiali sintetici che hanno rivoluzionato processi industriali come la raffinazione del petrolio e la purificazione dell’acqua. Le sue ricerche, che le sono valse oltre 100 brevetti, includono anche la creazione di un metodo per produrre smeraldi sintetici di alta qualità. La sua carriera dimostra come la libertà di ricerca nel settore privato possa portare a innovazioni tangibili che migliorano concretamente la vita e l’efficienza industriale, un risultato spesso irraggiungibile per la pianificazione centralizzata.

La Cultura del Rischio Calcolato

Dall’altro lato del mondo, la cultura del rischio e della spettacolarizzazione ha raggiunto un nuovo apice. Lo scalatore Alex Honnold ha completato con successo l’ascesa in “free-solo”—senza corde o protezioni—del grattacielo Taipei 101, un evento trasmesso in diretta da Netflix. Questa impresa, che fonde un’incredibile abilità atletica con un’altissima posta in gioco, evidenzia una crescente domanda globale per contenuti che celebrano la sfida ai limiti umani. È una potente metafora della libertà individuale, dove la decisione di affrontare un rischio mortale spetta unicamente alla persona, in netto contrasto con la tendenza a una sempre maggiore regolamentazione della sicurezza in altri ambiti.

La Cultura del Controllo Statale

In netto contrasto, l’innovazione in Cina assume una connotazione decisamente più autoritaria. Pechino sta addestrando armi controllate dall’intelligenza artificiale (AI) ispirandosi ai comportamenti di predatori come falchi e coyote. Questo approccio, focalizzato sulla creazione di sciami di droni e robot capaci di inseguire e neutralizzare bersagli in modo autonomo, rappresenta una visione della tecnologia al servizio del potere statale, non dell’emancipazione individuale. Mentre l’iniziativa privata genera strumenti di progresso e intrattenimento, qui vediamo la ricerca finalizzata a perfezionare strumenti di controllo e coercizione, un monito su come la stessa spinta innovativa possa condurre a esiti radicalmente diversi.

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The European Perspective

Lo Spettro della Storia in Lettonia

Nelle campagne della Lettonia, volontari stanno riportando alla luce i resti di soldati sovietici della Seconda Guerra Mondiale, riesumando un passato che la Russia di oggi vorrebbe strumentalizzare. Mosca non reclama questi caduti, lasciando la Lettonia in un limbo legale e morale su come onorare i morti di un esercito occupante. Questa situazione, a mio avviso, è un chiaro esempio di come la memoria storica diventi un campo di battaglia culturale, specialmente quando un’aggressione militare, come quella in Ucraina, tenta di riscrivere la storia per giustificare le proprie azioni, ignorando le sofferenze passate di nazioni come la Lettonia.

Democrazia di Facciata

Mentre l’Europa dibatte sulla sua identità, regimi autoritari affinano le loro tecniche di sopravvivenza. In Myanmar, si è appena conclusa l’ultima fase di elezioni farsa, orchestrate dalla giunta militare per consolidare il proprio potere a quasi cinque anni dal colpo di stato. Contemporaneamente, dall’Iran giungono notizie frammentarie sulla brutale repressione delle proteste, con un bilancio di vittime che il regime cerca di nascondere tramite un blackout quasi totale di internet. Questi eventi, apparentemente distanti, sono un monito per chiunque creda nella libertà individuale e nel diritto di scegliere il proprio governo.

Alleanze Discusse nel Cuore dell’Europa

In Italia, l’incontro tra il vicepremier Matteo Salvini e l’attivista britannico di ultradestra Tommy Robinson ha suscitato un’ondata di polemiche. Robinson, una figura con un passato di condanne penali, ha elogiato Salvini definendolo “un leader coraggioso” per le sue posizioni. Credo che la legittimazione di figure così controverse da parte di un membro di governo di un paese fondatore dell’UE sollevi interrogativi profondi sulla direzione culturale di una certa parte della politica europea e sulla sua adesione ai valori liberali e democratici che dovrebbero essere il nostro fondamento.

Il panorama culturale e politico globale rimane in costante movimento, ricco di sfide per le nostre democrazie.


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