The European Perspective
Il governo britannico prepara nuove tasse per il settore finanziario
Il Primo Ministro del Regno Unito Andy Burnham e il Cancelliere dello Scacchiere John Healey valutano nuove imposte sulle banche in vista della legge di bilancio autunnale (Politico, FT). Chiedere agli istituti di assorbire aumenti marginali è politicamente meno rischioso rispetto a tassare i consumatori, data l’elevata redditività del settore. Tuttavia, aumentare la pressione fiscale sulla City di Londra rischia di innescare uno spostamento di capitali verso altre giurisdizioni, poiché le banche britanniche operano già con un grave svantaggio strutturale. Uno studio stima un onere di capitale aggiuntivo di 22,5 miliardi di sterline rispetto ai rivali statunitensi a causa delle divergenze normative. Il vero ostacolo alla competitività non è la singola aliquota fiscale, ma il suo effetto cumulativo con i rigidi requisiti di capitale imposti dalla Bank of England, la banca centrale del Regno Unito, che limitano la capacità globale dei prestatori.
Il referendum islandese sull’adesione all’Unione Europea
L’Islanda ha indetto un voto nazionale per decidere se riavviare i negoziati di adesione all’Unione Europea (Politico). Il dibattito pubblico è guidato direttamente dai crescenti timori per la sicurezza interna, ma la decisione è vincolata dalla storica e persistente disputa sul controllo delle acque pescose del Paese, un asset economico decisivo per l’isola.
I costi di adattamento climatico in Europa
Il partito dei Liberal Democratici britannici ha proposto l’obbligo di installare aria condizionata nelle nuove abitazioni, giudicando l’attuale patrimonio immobiliare del Regno Unito del tutto impreparato al caldo estremo (The Guardian). La proposta segue la recente emergenza in Francia e Spagna, dove i pirocumulonembi hanno esacerbato gli incendi boschivi, evidenziando il rapido aumento dei costi infrastrutturali di adattamento climatico in tutta Europa.
L’incontro diplomatico tra Regno Unito e Ucraina
Il Primo Ministro britannico Andy Burnham ha ricevuto a Londra il Presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, segnando il primo vertice con un leader straniero durante il mandato di Burnham (ZDF). Prima di recarsi a Washington per incontrare il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Zelenskyy utilizza questa visita per proiettare all’esterno una rigorosa stabilità diplomatica, un elemento in netto contrasto con le persistenti proteste interne riguardanti la ristrutturazione del comando militare ucraino.
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