The European Perspective
Lo scontro sull’acquisizione di Ceconomy
Il Ministero della Giustizia della Cina ha vietato a JD.com di collaborare all’indagine dell’Unione Europea sull’acquisizione da 2,5 miliardi di euro di Ceconomy, gruppo retail tedesco (Politico Europe). L’indagine usa la FSR, lo strumento europeo per bloccare le aziende estere sovvenzionate. Pechino definisce la mossa “giurisdizione extraterritoriale”. Qui emerge un angolo non ovvio: la Cina sfrutta la propria legge per neutralizzare la giurisdizione di Bruxelles, costringendola a scegliere se annullare l’indagine o l’accordo commerciale. Va tuttavia riconosciuto che l’Europa richiede registri bancari interni cinesi, imponendo alle aziende di violare le leggi domestiche sulla privacy pur di competere nel mercato unico.
Il sabotaggio ibrido russo in Europa
Le autorità di sicurezza in Germania hanno scoperto armi nascoste vicino a Berlino, sospettando il coinvolgimento dell’intelligence russa, e un individuo è stato arrestato in Romania (Reuters). In seguito alle recenti intrusioni all’aeroporto tedesco di Lipsia, confermiamo la nostra analisi: assistiamo a una campagna coordinata di sabotaggio ibrido che mira a destabilizzare le infrastrutture critiche e la logistica europea.
I costi della gestione algoritmica di Uber
L’Autorità olandese per i dati ha sanzionato Uber per 825 milioni di euro per violazioni del GDPR, il regolamento europeo che norma privacy e decisioni automatizzate (FT). Tra il 2020 e il 2022, l’azienda ha disattivato gli account dei conducenti tramite software senza adeguata supervisione umana, stabilendo un chiaro precedente finanziario per contrastare il controllo puramente algoritmico del capitale umano.
Continua a leggere la prossima edizione di The Gist per monitorare come si riorganizzeranno questi flussi di potere.
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