Kyiv colpisce i data center e mette in crisi il progetto russo di centralizzare internet
Secondo il Financial Times, gli attacchi ucraini ai data center hanno messo in luce la fragilità dello sforzo del Cremlino di concentrare i servizi internet in Russia sotto una sola azienda. Questo è l’aspetto strutturale che mi interessa. La centralizzazione rende il traffico più facile da controllare, ma porta anche i punti di guasto in pochi siti. Chi ha scelto quel modello ha ridotto la concorrenza interna e ha concentrato il rischio. Gli articoli forniti non indicano l’entità dei danni né i servizi colpiti, quindi non posso quantificare l’impatto.
Aramco riceve il primo greggio per la raffineria in Cina
Saudi Aramco e i suoi partner locali hanno ricevuto il primo carico di greggio per il nuovo complesso di raffinazione in Cina, secondo Bloomberg. L’impianto, da miliardi di dollari, si avvicina così all’avvio della produzione. Un produttore che investe nella raffinazione presso il cliente si garantisce uno sbocco stabile per il proprio petrolio. Capacità e tempi di avvio non risultano dalla fonte.
Export cinese a +36,3% a settembre, la Singapore sale oltre le attese
Secondo il Wall Street Journal, le esportazioni cinesi sono cresciute del 36,3% su base annua a settembre, oltre le attese del mercato. Il quotidiano segnala il rischio di maggiori tensioni commerciali con i principali partner. Intanto il dollaro di Singapore è rimasto stabile sul dollaro Usa, sostenuto da una stima preliminare del Pil del terzo trimestre superiore alle previsioni. Il Pil è il valore totale di beni e servizi prodotti in un paese. Il dato di Singapore, hub del commercio regionale, è coerente con una domanda asiatica vivace, ma le fonti non stabiliscono un nesso tra le due notizie.
Olympus crolla dopo la lettera di avvertimento della Fda
Le azioni della giapponese Olympus hanno registrato il calo maggiore da aprile 2025, dopo che la Food and Drug Administration (Fda, l’autorità statunitense per farmaci e dispositivi medici) ha inviato una lettera di avvertimento. La lettera segue ispezioni condotte in sei stabilimenti. Per un produttore di dispositivi medici, il mercato statunitense dipende dal giudizio dell’Fda, e per questo la Borsa ha reagito con forza.
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