The European Perspective
La Svezia blinda le regole ETS del carbonio
Il Ministro per gli Affari Europei della Svezia, Jessica Rosencrantz, si opporrà all’indebolimento dell’ETS, il mercato europeo delle emissioni, durante la revisione della Commissione Europea di luglio 2026 (Politico, E3G). Diverse capitali chiedono regole meno severe per contenere i costi energetici manifatturieri. Questa rigidità svedese mostra come gli Stati con reti elettriche decarbonizzate usino il prezzo del carbonio come vantaggio competitivo interno contro i vicini dipendenti dai combustibili fossili. Il conflitto non è più tra ambientalisti e industria, ma si è trasformato in una lotta a somma zero tra Nazioni con costi di transizione asimmetrici, sebbene la fermezza svedese resti fondamentale per garantire segnali di prezzo stabili, senza i quali gli obiettivi climatici europei per il 2040 risultano irraggiungibili.
Frasers Group avanza su Hugo Boss
Il conglomerato del commercio al dettaglio britannico Frasers Group ha lanciato un’offerta non richiesta di 2,7 miliardi di euro per la casa di moda tedesca Hugo Boss. Il premio del 4,3 per cento a 38 euro per azione rappresenta il minimo legale in Germania per superare la quota societaria del 30 per cento. La direzione di Hugo Boss ha respinto l’operazione definendola finanziariamente inadeguata e puramente tattica.
Il Regno Unito riduce i fondi scientifici
Il Diamond Light Source del Regno Unito, un acceleratore di particelle situato nell’Oxfordshire, subirà un taglio dei fondi previsti del 15 per cento in quattro anni. La contrazione fa parte di un mandato di risparmio di 162 milioni di sterline imposto dal Science and Technology Facilities Council, l’agenzia governativa per la ricerca scientifica, per compensare i deficit operativi.
Ti invitiamo a leggere la prossima edizione di The Gist per scoprire l’evoluzione di questi assetti di potere.
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