The European Perspective
Coalizione europea per la difesa antimissilistica
Germania, Francia, Regno Unito e sei altri stati europei hanno concordato con l’Ucraina una coalizione di difesa antimissilistica (ZDF). Spinta dalla volatilità politica statunitense, l’Europa sta unendo le proprie basi industriali militari per sostituire la dipendenza transatlantica con una filiera autonoma. Osserviamo che integrare l’Ucraina la trasforma fin da oggi da destinataria di aiuti bellici a perno strutturale dell’architettura di difesa continentale del dopoguerra. Tuttavia, un sistema puramente europeo rischia di duplicare gravemente gli sforzi della NATO (North Atlantic Treaty Organization, l’alleanza militare intergovernativa) ed è tecnologicamente vulnerabile senza i satelliti statunitensi di allerta precoce.
Accesso britannico ai fondi europei
Un nuovo accordo permette alle aziende britanniche di competere per contratti coperti da un prestito per gli acquisti di difesa dell’Unione Europea di 60 miliardi di euro destinato all’Ucraina. Come la nascita della coalizione antimissilistica, questa mossa dimostra un disaccoppiamento strutturale della sicurezza europea dalla dipendenza dagli Stati Uniti, forzando un’integrazione pragmatica della difesa attraverso la Manica che aggira le barriere commerciali del post-Brexit per ottimizzare il capitale continentale.
Accordo sui brevetti tra Regno Unito e Svizzera
Il Regno Unito congelerà le regole sui brevetti dei farmaci in un trattato commerciale con la Svizzera, bloccando la riduzione dei periodi di esclusività (Politico Europe). Il Dipartimento della Salute e dell’Assistenza Sociale britannico si oppone per i previsti rincari a carico dell’NHS (National Health Service, il sistema sanitario pubblico del Regno Unito). L’intesa concentra i profitti nelle aziende farmaceutiche e scarica i costi dei monopoli prolungati direttamente sulla spesa pubblica.
Indirizzo militare di Emmanuel Macron
Nel suo ultimo discorso alle forze armate francesi prima di lasciare l’incarico il prossimo anno, il presidente Emmanuel Macron ha definito assurdo sviluppare capacità militari europee separate (Politico Europe). Con la leader del Rassemblement National Marine Le Pen in testa ai sondaggi e pronta a ridurre il ruolo della Francia nella NATO, l’amministrazione accelera per vincolare il capitale industriale nazionale a contratti continentali, prevenendo un futuro isolamento strategico di Parigi.
Vi invitiamo a seguire i prossimi sviluppi strutturali dei mercati e del potere istituzionale nella prossima edizione di The Gist.
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