The European Perspective
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz respinge la tassa sugli extraprofitti
Il 15 settembre 2026, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha respinto le richieste del Partito Socialdemocratico (SPD, schieramento di centrosinistra) per una tassa sugli extraprofitti energetici. A Berlino, il primo ministro iracheno Ali al-Saidi ha offerto all’Europa parte della sua produzione di 9-10 milioni di barili giornalieri (dpa-AFX). Il rifiuto di Merz riafferma la disciplina fiscale di centrodestra. Tassare questi profitti disincentiva i capitali privati necessari per prevenire future carenze strutturali, sebbene confiscare tali rendite inattese permetterebbe di finanziare aiuti immediati ai consumatori senza alterare le dinamiche produttive a lungo termine.
Interruzione coordinata della rete ferroviaria olandese
La società statale olandese per la manutenzione ferroviaria ProRail ha bloccato vaste sezioni della rete dei treni il 15 settembre 2026, dopo aver scoperto tubi metallici deliberatamente fissati ai binari in oltre venti località. Il disservizio, avvenuto in concomitanza con la presentazione annuale del bilancio statale, è indagato dal Servizio generale d’intelligence e sicurezza olandese (AIVD) ed espone l’estrema vulnerabilità sistemica delle infrastrutture pubbliche aperte.
La riforma delle pensioni nella strategia di Edouard Philippe
L’ex primo ministro francese Edouard Philippe proporrà l’innalzamento dell’età pensionabile a 65, 66 o 67 anni. La manovra posiziona il suo partito di centrodestra, Horizons, in vista delle elezioni presidenziali del 2027, sfruttando l’attuale stallo fiscale all’Assemblea Nazionale per intercettare l’elettorato conservatore facendo leva sulla sostenibilità economica (Politico).
L’agenda strategica del Consiglio Europeo di ottobre
La bozza dell’agenda del Consiglio Europeo di metà ottobre 2026 stabilisce le priorità per approvare il bilancio a lungo termine da 2 trilioni di euro entro l’anno. Il presidente portoghese del Consiglio Europeo, António Costa, guiderà le discussioni su migrazione e ammissione di futuri Stati membri, vincolando l’espansione istituzionale ai meccanismi di ridistribuzione del capitale di Bruxelles (Politico).
Vi invitiamo a esplorare i prossimi sviluppi strutturali del sistema nella futura edizione di The Gist.
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