The Global Overview
Divieto sull’export di diesel
I futures del Brent crude, il principale parametro di riferimento globale per il greggio del bacino atlantico, superano i 100 dollari al barile a causa della volatilità militare in Medio Oriente (WSJ). In risposta alla crisi dei carburanti innescata dal conflitto USA-Iran, i legislatori repubblicani chiedono al presidente degli Stati Uniti Donald Trump di vietare l’export di diesel (FT). Tale politica per isolare gli elettori disincentiva la raffinazione interna e garantisce fallimenti sistemici nella catena di approvvigionamento.
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite
A margine dell’UNGA, il principale organo deliberativo dell’ONU, il presidente ucraino Wolodymyr Selenskyj incontrerà Trump il 22 settembre a New York. Il premier britannico Andy Burnham vi partecipa per curare l’ottica politica interna, smarcandosi dal presenzialismo del predecessore (Politico). L’ex diplomatico statunitense Andy Rothman rileva che Cina e Stati Uniti mirano attivamente a preservare la stabilità bilaterale durante il vertice (Bloomberg).
Limiti al controllo dell’intelligenza artificiale
Ventidue paesi esigono un’intelligenza artificiale “sotto controllo umano”. Gli analisti respingono le proposte di vietare il Recursive Self-Improvement (RSI), la soglia in cui un’IA scrive autonomamente codice per migliorare la propria architettura. Confermo che regolamentare il codice open-source oltre confine è tecnicamente inattuabile senza una sorveglianza statale di massa. Le restrizioni sul diesel e sull’IA condividono la premessa fallace che i confini nazionali possano contenere efficacemente risorse fisiche o digitali intrinsecamente globalizzate.
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