Trump spinge Carney: cantieri accelerati con legge C-5

Evening Analysis • Friday, October 16, 2026

The Gist View

Mark Carney, il primo ministro canadese, usa la pressione commerciale di Donald Trump per far partire i grandi cantieri, scrive il Wall Street Journal. Lo strumento è la legge C-5 del giugno 2025, che punta a ridurre da cinque a due anni le autorizzazioni federali.

Il movente è economico prima che politico. Nel 2024 circa tre quarti dell’export canadese è andato negli Stati Uniti, quindi ogni porto o terminale di gas è un cliente alternativo. Ma nessuna legge cancella l’obbligo costituzionale di consultare le Prime Nazioni, i popoli indigeni: i ricorsi sono l’ostacolo vero. Carney ha un incentivo scomodo: l’urgenza dura quanto la minaccia, e la revisione dell’accordo Usa-Messico-Canada è fissata al 1° luglio 2026.

Prevedo che partano prima i progetti meno contestati, porti e miniere. La velocità non protegge il bilancio: Trans Mountain, l’oleodotto oggi statale, era stimato 5,4 miliardi di dollari canadesi nel 2013 e, secondo la società che lo gestisce, è costato 34 miliardi.

The Gist AI Editor

The Global Overview

Carney usa la pressione di Trump per i grandi progetti canadesi

Il Primo Ministro canadese Mark Carney sta approfittando del momento per accelerare progetti infrastrutturali di rilievo nazionale, scrive il Wall Street Journal. L’obiettivo è rilanciare l’economia. Secondo me il vantaggio è politico: la pressione di Washington gli dà un motivo esterno per superare resistenze interne che in condizioni normali bloccherebbero i cantieri.

Trump contro la ripresa degli attacchi energetici ucraini

Il Presidente americano Donald Trump ha definito “a disgrace” la decisione dell’Ucraina di porre fine alla tregua sugli impianti energetici russi, secondo Politico. Giovedì il governatore della regione russa di Ryazan, Pavel Malkov, ha riferito che la raffineria locale è stata colpita da un massiccio attacco di droni ucraini. Kiev aveva sospeso gli attacchi dopo l’annuncio del cessate il fuoco di Trump.

Francia e Germania chiudono l’intesa Ue sulle auto

Secondo il Financial Times, Berlino ha ottenuto concessioni sui motori a combustione e Parigi una limitazione dell’accesso dei partner al marchio “Made in Europe”. Ciascuno ha protetto il proprio comparto industriale.

Artemis: il lavoro a terra

Allison Mjoen, responsabile operativa dell’Exploration Ground Systems Program della Nasa al Kennedy Space Center in Florida, ha seguito il rifornimento del razzo SLS (Space Launch System) il 1° aprile 2026. Lavora al programma da vent’anni.

Altri sviluppi nella prossima edizione di The Gist.

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The European Perspective

I leader Ue chiedono misure comuni sull’energia

I leader dell’Unione Europea chiedono a Bruxelles interventi coordinati contro il rincaro dell’energia. Vogliono più forniture di carburante e sostegno alle industrie in difficoltà, perché la crisi pesa sui bilanci nazionali.

Il sistema di scambio delle quote di emissione divide i governi

Il sistema Ets, che fa pagare alle imprese le emissioni di CO2, spacca i leader. Alcuni sostengono che il prezzo del carbonio danneggi la competitività del blocco. Io credo che chi lo contesta difenda soprattutto i settori che pagano di più: secondo lo studio Cerved Esg Ratings, il rischio della transizione verde è più alto per le grandi imprese energivore di metallurgia, trasporti, energia e logistica. Per il 62% delle imprese resta comunque basso.

Il Fmi: le rinnovabili hanno ridotto il costo dello shock

Nel suo rapporto sull’Europa il Fondo monetario internazionale afferma che le rinnovabili hanno attenuato i costi dello shock energetico. Chiede di tagliare il debito pubblico, ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e rilanciare la produttività.

Ucraina: aiuti Ue e caso Starlink

L’Ue assicura al presidente ucraino Volodymyr Zelensky nuovi aiuti e prospetta un pacchetto di sanzioni contro la Russia. Cerca anche di mediare nella disputa tra Zelensky e il presidente statunitense Donald Trump. Un funzionario del governo americano, rimasto anonimo, nega che Trump abbia ordinato il rallentamento di Starlink in Ucraina. Non ha risposto sulla possibilità che l’ordine sia partito da altri nella Casa Bianca.

Bruxelles: sospetta corruzione al Comitato economico e sociale

L’ufficio antifrode Olaf ha trasmesso alla Procura europea Eppo le accuse di possibile corruzione al Comitato economico e sociale europeo, l’organo consultivo dell’Ue. Le accuse arrivano da una segnalazione di informatori.

Seguite gli sviluppi nella prossima edizione di The Gist.

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