Dobrindt vuole rendere più difficili le espropriazioni di case a Berlino
Il ministro dell’Interno tedesco Alexander Dobrindt vuole alzare molto gli ostacoli alla socializzazione dei grandi gruppi immobiliari, come la sinistra la prevede a Berlino. Domenica il ministero ha presentato i punti principali del futuro Investitionsschutzgesetz, la legge del governo federale sulla tutela degli investimenti. Secondo questi punti, la socializzazione di appartamenti in affitto sarebbe possibile solo a condizioni molto restrittive. La Linke si oppone. A trarre vantaggio da una norma simile sarebbero i proprietari di grandi portafogli di alloggi e i loro finanziatori, che avrebbero più certezza sul valore degli immobili.
Francia, proteste e conti pubblici sotto pressione
Secondo Politico Europe, la Francia, seconda economia dell’Unione europea, è presa in una spirale di crisi fiscale e sociale, a ridosso delle prossime presidenziali. Dopo due fine settimana in cui centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza, chiedendo stipendi più alti per gli insegnanti, scuole sistemate e sostegni contro il rincaro della vita, il governo deve trovare risorse con un debito già alto. Ogni concessione pesa sul bilancio, e gli investitori guardano proprio a questo.
Ricerca europea, brevetti americani
Il presidente dell’istituto economico tedesco ifo, Clemens Fuest, e più di cinquanta studiosi scrivono su Science che la ricerca finanziata in Europa confluisce spesso nei brevetti di startup statunitensi, e ne fonda il successo commerciale. Il guadagno finisce quindi negli Stati Uniti. La loro richiesta è dirigere i fondi dove i risultati possono diventare prodotti vendibili in Europa.
Energia più cara, prezzi in salita in Germania
L’indice ifo sulle intenzioni di prezzo delle imprese, che misura quante aziende pensano di alzare i listini, è salito a 22,7 punti a settembre da 21,4 in agosto. Dopo il blocco dello stretto di Bab al-Mandab, il petrolio è risalito, e a metà settembre gas ed elettricità hanno toccato i massimi dalla fine del 2022. Per Timo Wollmershäuser, capo della congiuntura dell’ifo, l’inflazione supererà il 3% nei prossimi mesi.
Nella prossima edizione di The Gist seguiremo gli sviluppi di queste storie.