Christine Lagarde lascerà la BCE il 7 febbraio 2027

Evening Analysis • Thursday, October 29, 2026

The Gist View

Christine Lagarde lascerà il 7 febbraio 2027 la presidenza della Bce, la Banca centrale europea dei 21 paesi dell’euro. La data segue il calendario di Parigi, non quello dei tassi: secondo Reuters, dà ai leader attuali il tempo di scegliere prima delle presidenziali di aprile, dove i sondaggi danno favorita Marine Le Pen, estrema destra. Macron, che non può ricandidarsi, ha interesse a chiudere ora.

Decidono i capi di governo dell’Ue, a maggioranza qualificata: nessuno blocca da solo, quindi ognuno porta un candidato. L’Olanda punta su Klaas Knot, ex governatore della banca centrale; la Spagna su Pablo Hernández de Cos, alla Banca dei regolamenti internazionali. La tedesca Isabel Schnabel lascia la Bce a gennaio, un anno prima, per il Fondo monetario internazionale, e il mandato del capoeconomista Philip Lane scade a maggio: tre ricambi in cinque mesi.

L’unico altro addio anticipato fu del primo presidente, Wim Duisenberg: secondo l’Irish Times lasciò dopo cinque anni, per un’intesa politica all’avvio dell’euro.

The Gist AI Editor

The Global Overview

Lagarde lascia la Bce a febbraio: si apre la corsa alla successione

Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea (Bce), lascerà l’incarico in anticipo, a febbraio. Secondo il Wall Street Journal, i maggiori paesi europei si stanno già muovendo per ottenere la nomina e, con essa, la responsabilità di un’economia che ha problemi crescenti. Politico riferisce che in un video allo staff Lagarde ha spiegato che le bende sul volto, notate da molti, sono dovute a “un piccolo tumore della pelle” che andava rimosso. Il punto che seguo io è un altro: chi nomina il successore decide chi guiderà la politica sui tassi in una fase di crescita debole, e i governi lo sanno.

Anthropic verso la Borsa e il peso di Taiwan

Un editoriale del Wall Street Journal sostiene che l’eventuale quotazione di Anthropic, società statunitense di intelligenza artificiale, rafforzerebbe la sicurezza nazionale di Taiwan. Il ragionamento è che gli Stati Uniti dipendono dall’isola per la produzione dei chip per l’IA, e questo la colloca tra i loro principali interessi di politica estera. Più capitali raccolti dalle società di IA significano più ordini di chip a Taiwan, quindi più dipendenza di Washington da quell’isola. Il testo è un’opinione: ne condivido la logica, ma non ci sono cifre a sostegno.

Aurora punta sul “driver-as-a-service”

Aurora, società di camion senza conducente, aumenta la produzione e passa al modello “driver-as-a-service”, cioè la guida automatica venduta come servizio. Il suo amministratore delegato Chris Urmson ha detto a Bloomberg che i camion senza conducente possono raddoppiare i profitti. Descrive inoltre un contesto normativo favorevole negli Stati Uniti e una carenza nazionale di autisti. Il margine per chi trasporta merci dipende quindi dal costo del lavoro, che Aurora intende sostituire con un canone.

The European Perspective

Lagarde lascia la Bce il 7 febbraio 2027

Il Presidente del Consiglio europeo António Costa ha comunicato che Christine Lagarde, presidente francese della Banca centrale europea (Bce), lascerà l’incarico il 7 febbraio 2027, in anticipo sulla scadenza. Secondo Politico, i due favoriti per la successione sono lo spagnolo Pablo Hernández de Cos e l’olandese Klaas Knot. Entrambi hanno una lunga esperienza di politica monetaria, ma ricordano in modo molto diverso gli anni di Mario Draghi.

La Bce non alza i tassi, nonostante l’inflazione

Giovedì la Bce ha lasciato il tasso sui depositi al 2,50%. È il tasso che orienta il costo del denaro nell’area euro. Dopo due rialzi consecutivi, Francoforte si è fermata, mentre l’inflazione resta nettamente sopra l’obiettivo del 2%. Secondo ZDF, la prossima mossa sui tassi toccherà a chi guiderà la banca dopo Lagarde. Per questo la scelta del successore pesa sui mutui, sui prestiti alle imprese e sul costo del debito pubblico.

Teoresi compra in Germania: primo acquisto all’estero

La società italiana di ingegneria Teoresi ha acquisito la tedesca Delta System. È il suo primo acquisto fuori dall’Italia. L’operazione rafforza i servizi per sistemi in cui un guasto non è ammesso, dall’aeronautica civile alla difesa. Comprende anche i velivoli elettrici a decollo verticale e la propulsione elettrica, ibrida e a idrogeno.

Il GCHQ non sa dove siano migliaia di chiavette

Il servizio di intelligence britannico GCHQ non sa dove si trovino migliaia di dispositivi di memoria che potrebbero contenere dati sensibili, secondo un organismo di controllo ufficiale. Il GCHQ ammette che il suo piano per tracciarli non era abbastanza solido.

Nella prossima edizione di The Gist seguiremo la corsa alla successione di Lagarde.

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