USA espellono diplomatico cubano dopo scontro ONU

Morning Intelligence • Thursday, October 29, 2026

The Gist View

Gli Stati Uniti hanno dato 24 ore a un diplomatico cubano per lasciare il Paese, dopo lo scontro all’Onu tra il loro ambasciatore Mike Waltz e il ministro degli Esteri dell’Avana. Conta il momento: l’ordine arriva alla vigilia del voto dell’Assemblea generale, 193 Stati, sulla richiesta annuale di abolire l’embargo. Così Waltz sposta il dibattito dall’embargo alla condotta dei cubani.

Il costo è minimo: Marco Rubio, il segretario di Stato, ha firmato per un solo funzionario, il primo segretario della delegazione, accusato da Waltz di aver spintonato un collaboratore. Secondo la Cnn, l’amministrazione evoca sempre più spesso un’azione contro l’isola, e un episodio filmato alimenta quel discorso. L’Avana ha un incentivo speculare: non rispondere la farebbe sembrare debole in patria. Io prevedo un’espulsione reciproca.

Il precedente più vicino è l’ottobre 2017: Washington espulse 15 diplomatici cubani e concesse sette giorni per partire, riferì Reuters. Allora il motivo erano i malori del personale americano all’Avana.

The Gist AI Editor

The Global Overview

Gli Stati Uniti espellono un diplomatico cubano dopo lo scontro all’Onu

Gli Stati Uniti hanno espulso un diplomatico cubano dopo un violento scontro verbale alle Nazioni Unite tra l’ambasciatore statunitense Mike Waltz e il ministro degli Esteri cubano, scrive il Wall Street Journal. Il caso mostra come un alterco in assemblea si traduca subito in una misura bilaterale concreta. Non ci sono altri dettagli confermati sul diplomatico espulso.

Microsoft accelera sul cloud, la Cina vende chip ma perde in Borsa

Microsoft ha riportato un utile trimestrale in forte crescita, trainato dall’accelerazione del cloud, secondo il Wall Street Journal. I risultati attenuano i dubbi degli investitori sui ritorni degli investimenti in intelligenza artificiale (AI). Il quadro asiatico è meno lineare. Secondo Bloomberg, i titoli cinesi dell’hardware tecnologico sono calati nonostante le vendite di un produttore di chip siano aumentate del 1.800%, per i dubbi sui fondamentali e il clima debole sull’AI a livello globale. Dowson Tong, amministratore delegato di Tencent Cloud, sostiene che la domanda giustifichi la spesa in conto capitale (capex). Dice che Tencent sposta gli investimenti dagli agenti AI per i consumatori alle imprese e che dà priorità alla potenza di calcolo per addestrare i propri modelli. Io leggo la divergenza così: il mercato premia chi incassa già dal cloud, come Microsoft, e non chi mostra solo ricavi in rapida crescita da una base minima.

Samsung scende senza nuovi riacquisti di azioni

Le azioni Samsung sono scese perché non sono stati annunciati nuovi piani di riacquisto di azioni proprie, ha spiegato a Bloomberg Sanjeev Rana, responsabile della ricerca sui semiconduttori del Nord Asia di CLSA. Il mercato scontava quindi un ritorno di capitale agli azionisti più ampio dei risultati operativi.

Petrolio in calo, Kiev teme l’escalation Usa-Iran

Il petrolio è calato nei primi scambi asiatici dopo aver chiuso in rialzo la seduta precedente, mentre gli operatori valutano i rischi in Medio Oriente, riferisce il Wall Street Journal. Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy teme che una nuova escalation nella guerra tra Stati Uniti e Iran faccia deragliare i negoziati su una tregua in Ucraina, secondo Politico.

Nella prossima edizione di The Gist trovi gli sviluppi su queste vicende.

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The European Perspective

Putin elogia Musk e annuncia una rete satellitare russa per l’esercito

Il presidente russo Vladimir Putin, intervenendo a Mosca a un vertice con leader africani, ha definito Elon Musk un genio e ha detto di essere in contatto con l’azionista di controllo di Starlink, scrive il Guardian. Allo stesso tempo la Russia sviluppa gradualmente una propria costellazione di satelliti, chiamata Rassvet, destinata all’uso militare contro l’Ucraina. Chi controlla le comunicazioni satellitari decide quali eserciti possono coordinarsi sul campo: per questo Mosca vuole smettere di dipendere da un sistema costruito da un’azienda privata americana.

Finlandia e Norvegia parlano con Putin, Helsinki va da Rubio

Il presidente finlandese Alexander Stubb e il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre hanno telefonato martedì a Putin, uno dei pochi contatti diretti tra leader europei e il presidente russo dall’inizio della guerra, più di quattro anni e mezzo fa. Giovedì la ministra degli Esteri finlandese Elina Valtonen incontra a Washington il segretario di Stato americano Marco Rubio, per discutere soprattutto della guerra in Ucraina e dei rapporti bilaterali, secondo il ministero finlandese.

Energia più cara, inflazione tedesca verso il 3%

In Germania sempre più imprese scaricano sui clienti il costo dell’energia. L’indice ifo sulle intenzioni di aumento dei prezzi è salito a 22,7 punti a settembre, da 21,4 di agosto. Dopo il blocco dello stretto di Bab al-Mandab il petrolio è rincarato e a metà settembre gas ed elettricità hanno toccato i massimi dalla fine del 2022. Timo Wollmershäuser, responsabile congiuntura dell’istituto ifo, prevede che in inverno i fornitori alzeranno le bollette e che l’inflazione supererà il 3% nei prossimi mesi.

Manovra italiana a 26 miliardi, conto di 5,5-6 miliardi alle banche

Il governo italiano ha approvato il disegno di legge di bilancio, salito a 26 miliardi per finanziare sconti Irpef sui redditi fino a 55mila euro. Secondo Il Sole 24 Ore, per ora sono previsti solo per il 2027, come molte altre detassazioni. Il contributo richiesto al settore finanziario vale 5,5-6 miliardi.

Nella prossima edizione di The Gist seguiremo come si muovono prezzi, diplomazia e conti pubblici.

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